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Alena Seredova frecciata a Buffon 'Non è bello per un bambino ...

Alena Seredova frecciata a Buffon ‘Non è bello per un bambino …

La modella ceca in una intervista ha svelato cosa pensa delle difficoltà di avere una famiglia allargata

“Non è bello per un bambino vedere nel letto una donna che non è la mamma“: a parlare è la sempre splendida Alena Šeredová, ex moglie del nuovo portiere del Paris Saint-Germain, colui che ha difeso per 16 anni i pali della Juventus, Gianluigi Buffon. La bella modella ceca, ospite del Chi summer tour a Cortina, ha detto la sua in merito a quelle che, secondo lei sono le problematiche della famiglia allargata, ribadendo che secondo lei riformare nuove famiglie subito dopo una separazione può confondere i figli di unioni precedenti. Insomma, dopo quelle tirate già in passato sulla separazione in sé, ecco una nuova stilettata…

Alena Šeredová tifa ancora Juventus

Come riporta il settimanale Chi nel numero in edicola mercoledì 11 giugno, infatti, la Šeredová ha raccontato che il figlio – non ha specificato quale – era in vacanza a Forte dei Marmi con il famoso papà e Ilaria D’Amico ma, a un tratto, le ha mandato una foto di una casa in affitto suggerendole di prenderla, in modo che potessero poi stare tutti assieme. Da qui il pensiero della bella Alena: “Non è bello per un bambino vedere nel letto una donna che non è la mamma”. E visto appunto il fresco passaggio al PSG dell’ex marito, le è stato chiesto se in un’eventuale sfida tra i parigini e la Juventus tiferebbe gli uni o gli altri. La modella ceca non ha avuto dubbi: “Ma che domanda… La Juventus!”.

Alena Šeredová, il trauma della separazione

Un anno fa, sempre alle colonne di Chi, la Šeredová aveva raccotato il profondo trauma della separazione e le difficoltà della vita di un genitore separato ma anche la consapevolezza di avere lei per prima una seconda possibilità: “È come se la mia casa avesse preso fuoco e il mio unico pensiero fosse quello di portare in salvo i miei bambini. Sono riuscita a tenere duro per i miei bambini, ho la coscienza di aver fato di tutto per farli stare bene e posso andare avanti a testa alta, ma non è stato facile. Ho preso una botta che mi ha dato l’adrenalina per reagire, ma poi ho pagato la stanchezza di dover nascondere ai figli il dolore che provavo per loro. Oggi sono una donna che ha i problemi di tutte le famiglie separate e quando sento dire ‘Andiamo tutti d’accordo’ penso che sia una balla colossale. Però sono un’altra e la vita mi ha dato una seconda opportunità per essere felice”.

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