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Baan Thai, il centro benessere ispirato alla filosofia Zen

Un’autentica casa tailandese, portata dall’Oriente e ricostruita fedelmente all’interno di un palazzo al centro della capitale, a due passi da San Pietro e un approccio cosmopolita all’arte del massaggio fanno di Baan Thai il luogo ideale per estraniarsi dal caos della città e dalla frenesia del tempo moderno ritrovando la perfetta armonia tra corpo e mente in un percorso benessere specifico e qualificato.

Baan Thai è il primo centro massaggi thai aperto a Roma dal 2003, oggi gestito da Antonio e Andrea Ferretti: «Il centro è nato dall’esigenza di far conoscere nella Città Eterna le metodiche del massaggio orientale (Thai, Shiatsu, Tui-na) – ci ha spiegato Andrea – alla base delle quali c’è una visione della medicina competente diversa dai canoni dell’anatomia e della fisiologia occidentale. Le prime operatrici di Baan Thai, infatti, si trasferirono in Italia direttamente dalla Thailandia dopo aver seguito nel loro Paese un tirocinio, di alcune migliaia di ore, tutto dedicato ai massaggi».

L’offerta del centro massaggi romano oggi ha allargato la sua offerta sempre più variegata e multiforme. Ai trattamenti di stampo tipicamente mediorientale, infatti, si aggiungono anche massaggi di derivazione europea e nordamericana come quello californiano e svedese. «Con la nuova gestione – ha aggiunto Andrea – abbiamo inserito al fianco dei massaggi anche i servizi estetici che vanno dalla classica manicure all’extension ciglia. Così Baan Thai oggi guarda verso nuovi orizzonti in una versione completamente diversa dal classico centro orientale, proponendosi come un vero e proprio centro benessere dalla filosofia Zen».

La gamma di trattamenti oggi proposti da Baan Thai è veramente varia. Chiunque voglia dedicare qualche ora alla cura del corpo e della mente troverà in questo piccolo e piacevole angolo di relax nel quale rifugiarsi e coccolarsi, l’alternativa giusta. Pronto ad accompagnare gli ospiti del centro in un percorso rigenerativo uno staff di otto operatori altamente qualificati. Più di dieci i trattamenti proposti, tutti molto specifici.

Il massaggio di stampo thailandese è di certo uno dei punti forti di Baan Thai. Diversi sono, infatti, i trattamenti proposti. Molto vigoroso è il massaggio thailandese tradizionale Nuat Thai: regala elasticità al corpo riattivando la circolazione e rilassando la muscolatura. Viene praticato con pressioni con palmi, dita, gomiti e piedi, eseguite sui muscoli e lungo le catene energetiche del corpo. Il massaggio thailandese con olio, invece, è un trattamento di recente introduzione in Thailandia, eseguito con l’olio di mandorle dolci, ma molto apprezzato dal pubblico perché «l’olio biologico nutre la pelle – ha spiegato Andrea – ma anche per la dolcezza della pressione». Il massaggio thailandese con erbe, al contrario, si avvale dell’aiuto di erbe tradizionali come lo zenzero, la canfora e il lemongrass poste in tamponi di stoffa, scaldati a vapore che vengono premuti sulla pelle permettendo così alle erbe di penetrare meglio sul corpo.

Di derivazione cinese è il massaggio Tui-nai tanto che vanta origini millenarie. Attraverso delle digitopressioni nette, sui medesimi punti dell’agopuntura, l’operatore preme a fondo sui punti da trattare senza esercitare frizione sull’epidermide. Proprio dal Tui-na si origina il massaggio Shiatsu, trasformato poi nei secoli dalla tradizione giapponese. Lo Shiatsu si basa su digitopressioni in punti specifici, mirate a decontrarre la muscolatura e bilanciare il fisico, con una pressione dolce ma profonda. «Il metodo che noi usiamo è lo Shiatsu Namikoshi – ha specificato Andrea – che ha come scopo quello di riequilibrare il corpo per portarlo al benessere psico-fisico attraverso la stimolazione graduale dei punti della tradizione orientale».

Una storia millenaria scorre anche alle spalle del massaggio ayurveda tipico della medicina indiana chiamata appunto Ayurdeda. Un trattamento molto rilassante con effetti linfodrenanti, circolatori e decontratturanti. «Parte dal presupposto che il nostro fisico non sia statico, ma in continuo divenire – ha aggiunto Andrea – Ciò comporta che il massaggio varierà in relazione allo stato fisico emozionale della persona oltre che al periodo dell’anno in cui si opera. Senza approfondire troppo si tratta di un massaggio con abbondante olio che si esegue con movimenti lunghi più o meno lenti e profondi». L’antica tecnica del massaggio Ayurvedico si combina con lo stretching della Yoga nel massaggio ayurveda yoga che propone un trattamento sia decontratturante che rilassante che viene eseguito con olio rigorosamente biologico abbinato a movimenti lenti e lunghi che scorrono verso il cuore.

Di stampo prettamente occidentale è, invece, il massaggio californiano, trattamento nato alla fine degli anni Settanta per gestire lo stress post traumatico dei reduci della guerra in Vietnam. È una tecnica molto leggera che permette alla persona di entrare in uno stato di profondo rilassamento raggiungendo l’armonia psicofisica. Il Vecchio Continente è la patria del massaggio svedese che propone un percorso di benessere attraverso movimenti di frizione, impastamento, vibrazione, percussioni e vibro-percussioni esclusivamente col palmo o il dorso della mano. Il decontratturante, invece, è una tipologia di massaggio profondo in cui l’operatore lavora con più attenzione in quelle zone del corpo che risultano essere tese e contratte. Con manipolazioni specifiche, le contratture si sciolgono, si riattivano molti centri nervosi, favorendo l’eliminazione delle tossine.

Più specifici sono invece i trattamenti dedicati al viso. Ideale per trattarlo e mantenerlo giovane è il massaggio Kobido, una tecnica originaria del Giappone nota come massaggio dell’eterna giovinezza che si propone come un litfing totalmente naturale: stimola la sintesi di elastina e collagene, ossigena i tessuti regalando così un viso luminoso e tonico. Dedicata alla cura del piede è, invece, la riflessologia plantare curativa, un trattamento di digitopressione sulla pianta del piede in corrispondenza dei punti di rispondenza agli organi interni secondo la tradizione orientale. Chiude la rosa dei trattamenti proposti da Baan Thai il massaggio linfodrenante vodder, ideato dal medico danese Emile Vodder, è ideale per togliere i ristagni di ritenzioni idrica a livello dei vasi linfatici.

Questo il presente virtuoso di Baan Thai che punta però a crescere e fare sempre meglio. Come si immaginano Antonio e Andrea il centro tra 5 anni? «Ci piacerebbe espandere il brand creando una catena dedicata al benessere – hanno concluso padre e figlio – perché prendersi cura di sé stessi è importante e noi vorremmo essere la migliore strada per poterlo fare».

Contatti

Baa Thai
Borgo Angelico 22a/b Roma
Telefono: 06.68809459
Cellulare: 373.8688852
E-mail: baanthairoma@gmail.com
Sito web: https://www.baanthai.it

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