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Bienvenidos a Minorca, l'isola baciata dal sole, accarezzata dal vento

Bienvenidos a Minorca, l’isola baciata dal sole, accarezzata dal vento

Minorca è un vero gioiellino. Un’ isola con ha una lunghezza di circa 48 km ed una larghezza massima di 16 km che ospita 80 fra spiagge e calette da sogno non ha paragoni.

E c’è un’infinità di altre cose da vedere (e da vivere). Minorca è la seconda isola delle Baleari per estensione, situata nel Mar Mediterraneo ad est di Maiorca.

Minorca è una delle spiagge più belle del mondo, è stata anche dichiarata dall’Unesco “Riserva della biosfera”. È un luogo decisamente più tranquillo, poco cementificato e meno preso d’assalto rispetto a Maiorca e su questo principio si può forse rispondere anche alla domanda che molti si pongono in fase di prenotazione.

Ovvero: Minorca o Maiorca? Se la decisione finale è quella di passare a Minorca le vacanze ecco qualche importante dritta che può essere di (grande) aiuto.

Minorca, le spiagge più belle.

Come dicevamo, sull’isola si possono visitare diverse spiagge e calette, magari cambiarne una ogni giorno. Ad esempio, Cavalleria che è una spiaggia vergine del nord, ideale per rilassarsi ma non per passeggiare sulla spiaggia (nb.

Però c’è il parcheggio gratuito). Se invece Cala Pregonda di Minorca viene citata in varie canzoni, un motivo ci sarà.

C’è da camminare un po’ per raggiungerla, ma ne vale la pena. Poi ci sono Escorxada e Binigaus: due veri gioielli del sud, ma bisogna camminare un’ora per raggiungerle.

Cala Turqueta a Minorca è la quintessenza delle spiagge della zona, con parcheggio gratuito e una passeggiata di appena 15 minuti da fare per accedervi. Cala en Brut è sul lato con le scogliere di Minorca.

Ideale per i più giovani. Cabra Salada: piccola e nascosta nella baia di Fornells, una breve sosta in kayak non è male.

Spiagge Minorca, consigli: si può andare sul Taximar alle migliori spiagge vergini della costa sud e risparmiare un’ora di cammino. Solo su prenotazione in estate poiché i posti sono molto limitati.

Poiché a Minorca non tutto è sole e spiagge, è possibile alternare le ore sotto il sole con alcune visite culturali.

Minorca, luoghi da visitare.

Ciutadella: la più bella città di Minorca senza dubbio. Se ci piace la storia e la cultura è possibile prenotare una visita guidata che ti mostrerà angoli di storia.

Vediamone qualcuno. Castell de Santa Agueda: uno dei punti più alti di tutta l’isola.

Un buon punto di osservazione per avere una diversa prospettiva di Minorca. Naveta des Tudons: forse il monumento più visitato di Minorca.

Per molti è l’edificio più antico d’Europa. Cova des Coloms: Una grotta spettacolare in mezzo al nulla chiamata “La cattedrale”, e non c’è da stupirsi, con 300 metri di lunghezza e 25 metri di altezza.

Minorca, isola di divertimento. Messo in chiaro che Minorca non è un’isola noiosa, un po’ come tutta la Spagna, passiamo in rassegna la vita notturna che non è pari a zone come Ibiza, ma non manca di certo.

Ciutadella è la capitale del divertimento di Minorca. Ci sono decine di bar e club con ingresso gratuito, ad eccezione di alcuni sabati nel mese di agosto, quando l’intera isola si trasferisce in blocco per passarci la serata.

La discoteca più famosa, addirittura a livello mondiale, qui è Cova den Xoroi a Cala en Porter. Cova den Xoroi è una discoteca in una grotta che si affaccia sul mare, così unica nel genere da offrire incredibili panorami perfino quando si va in bagno!

Minorca, clima.

Rimane solo da scoprire cosa riserva la stagione in cui si decide di andare, anche per organizzare la valigia. Con i suoi 300 giorni di sole l’anno, l’isola di Minorca ha un clima tipicamente mediterraneo, con lunghe estati calde e brevi inverni miti.

Le precipitazioni si concentrano nei mesi di febbraio, aprile, ottobre e novembre (ma tanto, chi mai fa le ferie in quel periodo?). L’estate a Minorca prende il via a fine maggio e regala fino a undici ore di sole al giorno.

Nei mesi estivi le precipitazioni si riducono al minimo assoluto, anche se all’inizio e alla fine della stagione può capitare di imbattersi in qualche acquazzone rinfrescante. Per il resto, il vento di tramontana spazza tutta l’isola da nord durante i mesi invernali.

Ma questo è un problema degli isolani. Un piccolo prezzo d pagare per vivere in pianta stabile in un simile paradiso.

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