All posts in Benessere

bellezza cura della persona

Fiere d’Ottobre: il programma di sabato 15 | Sassuolo 2000

Categories: Corpo
Commenti disabilitati su Fiere d’Ottobre: il programma di sabato 15 | Sassuolo 2000

2-fiere-ottobre-2016Proseguono in questo fine settimana le ultra cinque centenarie Fiere d’Ottobre che vedono, nel week end, il culmine degli appuntamenti organizzati dal Comitato Commercianti del Centro Storico, associazioni, comitati, circoli e parrocchie cittadine e che culmineranno domenica 16 ottobre con la terza domenica di Fiere: la Fèra di Resdàur.

Di seguito gli appuntamenti previsti per domani, sabato 15 ottobre.

Dalle 15 alle 18: apertura museo auto e moto d’epoca in via S.Giacomo a cura di Ames.

Dalle ore 21, per la Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci: Carlo Savigni dialoga con Roberto Serio nell’ambito della mostra: “Carlo Savigni, sono un tipo antisociale. Ritratti di una generazione contro”

La mostra è promossa dal Comune di Sassuolo e dal Consorzio Festival Filosofia in PaggeriArte.

A partire dalle ore 16, presso l’Auditorium Bertoli, “Una vita per la musica: il Maestro Neldo Lodi. Lezione/concerto”, a cura del Corpo Bandistico La Beneficenza.

Sempre dalle ore 16 ma presso la biblioteca dei ragazzi Leontine a villa Giacobazzi, per il ciclo “Le insolite Ottobrate – appuntamenti intriganti tra narrazioni, film e laboratori”: incontriamo Roald Dahl “La fabbrica di cioccolato” regia di Mel Stuart, 1971.

Dalle ore 15 presso la biblioteca Cioni di via Rocca: Campionato Sassolese di Scacchi a cura del Circolo Scacchi “Giovanni Barbieri”.

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Google Plus
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Pinterest
  • Add to favorites
  • Email
  • Print

A Cavalese il 2° Meeting dei Distretti famiglia

Categories: Benessere
Commenti disabilitati su A Cavalese il 2° Meeting dei Distretti famiglia

distretto famiglia

Si è concluso ieri il convegno rivolto ai 15 Distretti famiglia trentini che ha esaminato il loro rapporto “in rete” con il territorio e i loro stakeholders, lo status identitario attuale tra prospettive di crescita e nuovi traguardi e le partnership pubblico-privato.

Ad oggi hanno aderito ai Distretti ben 623 organizzazioni pubbliche e private, segno della sempre maggior sensibilità e attenzione delle comunità trentine alle politiche del benessere familiare.

A fine convegno sono state ufficializzate le nuove adesioni al Distretto Val di Fiemme, ospitante il meeting, ed è stata lanciata la 3° edizione che si terrà nel 2017 nel comune di Cles.

Per l’occasione è stato allestito anche un servizio di Baby sitting dalla cooperativa Progetto 92-Tata App per agevolare le famiglie con bambini partecipanti al convegno.

In soli sei anni i Distretti si sono diffusi nella Provincia di Trento fino a coprire quasi tutto il territorio: ora sono 15 e vi hanno aderito complessivamente 623 Organizzazioni, di cui 172 pubbliche (28%) e 451 private (72%).

Il dato di rilievo è proprio quest’ultimo a riprova che il Distretto famiglia è un soggetto attivatore di partnership tra il comparto pubblico e quello privato, portatrici di innovazione sociale, promotrici di eventi, iniziative e progetti arricchenti le comunità su un piano socio-culturale e propulsive di nuovi stimoli per l’economia locale e il settore turistico, in quanto d’attrattiva per le famiglie residenti ed ospiti.

Il Meeting si è tenuto oggi al Palazzo della Magnifica Comunità di Cavalese, comune a marchio “Family in Trentino” e aderente, assieme ad altri 115 Comuni trentini, ai Distretti famiglia. In apertura è intervenuto Silvano Welponer, Sindaco di Cavalese, Giacomo Boninsegna, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, Michele Malfer, referente del Distretto famiglia che ha espresso “l’orgoglio di accogliere questa seconda edizione del meeting nella Valle di Fiemme, un territorio da sempre vocato alla famiglia e al cui interno è nato nel 2010 il Distretto famiglia che ad oggi conta tra i suoi aderenti ben 90 Organizzazioni pubbliche e private e 5 Comuni a marchio “Amico della famiglia”.

Presente oggi anche l’assessore provinciale alle Infrastrutture e Ambiente Mauro Gilmozzi che ha portato i saluti della Giunta e del presidente Rossi, sottolineando la necessità di continuare a realizzare azioni concrete per il benessere della famiglia e politiche di conciliazione vita-lavoro, conformemente ad una vocazione che appartiene al dna del Trentino e che investe tanto la dimensione delle politiche pubbliche quanto quella del privato-sociale, del mondo dell’associazionismo. Nella consapevolezza che quando viene fatto per le famiglie non è tanto un “aiuto” ma un vero e proprio investimento sul futuro.

Sono cinque gli obiettivi strategiciha spiegato Luciano Malfer – dei distretti famiglia: sostenere la natalità; potenziare l’attrattività territoriale, economica e turistica; favorire la creazione di reti tra soggetti pubblici, privati e no profit; promuovere politiche educative (“comunità educante”); riorientare le risorse del sistema senza investimenti pubblici aggiuntivi; incentivare il sistema premiante (assegnare punteggi integrativi nelle gare pubbliche alle aziende che hanno i marchi family); sviluppare e stimolare l’innovazione. In ogni caso, ha concluso, è indispensabile tenere solida una “rete di fiducia” tra i soggetti e i collaboratori senza la quale non vi è crescita coesa e sinergica.

Francesca Balboni, referente tecnico del Distretto famiglia Val di Non, ha portato l’esperienza del suo territorio e in particolare il sistema di valutazione messo in campo per verificare l’effettiva sua performance: “Il sistema che abbiamo messo in campo – attraverso la somministrazione di questionari ai nostri aderenti – ci ha aiutato a comprendere le reali relazioni esistenti tra i nostri aderenti, l’efficacia delle azioni intraprese, le eventuali criticità sul territorio, nuove istanze tra le famiglie della comunità”.

Paolo Holneider, vicepresidente del Forum delle Associazioni familiari del Trentino ha posto l’attenzione sulla crescente denatalità in Italia: “Meno forte in Trentino, ma comunque persiste e si teme sia in crescita se non si sviluppano nuove politiche di conciliazione vita-lavoro. Sarebbe auspicabile, inoltre, che il Distretto divenga luogo d’accoglienza ed integrazione anche delle famiglie immigrate e dei soggetti in difficoltà psico-fisica. Un Distretto famiglia dovrebbe, inoltre, valorizzare il ruolo della donna e le pari opportunità e i giovani per poter crescere ulteriormente sempre più inserito nella società e vicino ai bisogni della comunità”.

 

La donna in epoca sveva. Al Museo Civico la mostra “Mulier …

Categories: Corpo
Commenti disabilitati su La donna in epoca sveva. Al Museo Civico la mostra “Mulier …

Sarà inaugurata sabato 15 ottobre, alle ore 18, al Museo Civico di Foggia, la mostra “Mulier Capitinate. Abbigliamenti e oggettistica d’uso quotidiano della donna in epoca sveva”, curata dall’Associazione “Imperiales Friderici II” di Foggia.

La  Capitanata durante l’epoca sveva era una regione del Regno di Sicilia molto particolare, poiché vedeva all’interno del suo territorio la stabile coesistenza di sudditi di culture, estrazione sociale e religioni molto diverse tra loro. La contemporanea convivenza, non sempre facile, di occidentali, saraceni ed ebrei, ha reso tale territorio un banco di prova nel panorama del Duecento. La continua presenza della corte itinerante dell’imperatore Federico II di Svevia testimonia la sua predilezione per la provincia di Capitanata, da lui amata così tanto da appellarla “pupille dei nostri occhi”. Scopo della mostra è illustrare la figura e la condizione che la donna assumeva in un quadro storico, sociale e culturale così articolato e complesso.

L’iniziativa analizza il vissuto quotidiano delle donne di quell’epoca, prendendo in considerazione la cura del corpo, l’abbigliamento, i gioielli, gli oggetti utilizzati per lavoro o per diletto. L’esposizione racconta la moda, come specchio della società, e mette in evidenza alcuni degli oggetti della vita quotidiana dal punto di vista femminile ricreando lo “spirito del tempo” attraverso un approfondimento sulla cultura materiale.

All’inaugurazione interverranno il sindaco di Foggia, Franco Landella, l’assessore comunale alla Cultura Anna Paola Giuliani, Il presidente dall’Associazione “Imperiales Friderici II” di Foggia Michele Giardino e la direttrice del Museo civico di Foggia Gloria Fazia.

La mostra, ad ingresso gratuito, resterà aperta fino al 30 ottobre. Gli orari di apertura dell’allestimento: dal martedì alla domenica dalle 9 alle 13; il martedì e il giovedì anche dalle 16 alle 19; il lunedì chiuso.

IL MASSAGGIO AI PIEDI: BENEFICI E TERAPIA

Categories: Massaggi
Commenti disabilitati su IL MASSAGGIO AI PIEDI: BENEFICI E TERAPIA

Sandra Ianculescu – Le prime tecniche di massaggio alle gambe sono state sviluppate in Cina e in Egitto. Queste tecniche affondano le loro radici nella riflessologia. Inizialmente il massaggio è molto leggero. La pianta dei piedi viene stimolata con i polpastrelli. Piano piano la pressione va aumentando. I movimenti devono essere fluidi, mai a scatti. E non occorre premere troppo per non trasformare il massaggio in un calvario di dolore fisico.

Il periodo migliore per un massaggio ai piedi è la sera, subito dopo la doccia, perché il corpo è maggiormente predisposto a rilassarsi e ad abbandonarsi alle coccole.
Il luogo è molto importante. Deve essere il più rilassante possibile: luci soffuse, suoni gradevoli e odori terapeutici (aromaterapia con incensi e altre fragranze).

AUTO MASSAGGIO: Sdraiati su un fianco con una mano dietro la testa e piega la gamba. Con la mano rimasta libera, massaggia il piede corrispondente. Spostati sull’altro lato ed esegui gli stessi movimenti. Puoi massaggiarti i piedi anche in posizione seduta. Il vantaggio è che si possono utilizzare entrambe le mani e i movimenti possono essere più precisi (logicamente ci si rilasserebbe di più se il massaggio fosse fatto da una buona anima pia).

In quale modo il massaggio ai piedi ci aiuta a recuperare le energie fisiche e mentali durante forti momenti di stress?

Il massaggio ai piedi …

* LI PURIFICA

La medicina cinese associa ogni parte del corpo ad una specifica area dei piedi. La pressione su questi punti (chiamati riflessogeni) è in grado di stimolare tutte le funzioni del corpo: digestione, disintossicazione, etc.
La riflessoterapia ripulisce quindi il corpo dalle tossine.

* LI SCALDA

Le estremità sono le prime a soffrire il freddo. Quando ciò avviene, tutto il flusso di energia del corpo è perturbato. Strofinando il piede con le dita delle mani, il calore si diffonderà in tutto il corpo.

* SI REIDRATANO

Il massaggio aiuta i fattori attivi delle creme e degli oli che usiamo a penetrare bene la pelle. E la pelle diventa più elastica e più morbida. I piedi meritano un trattamento completo: bagno caldo, scrub, maschera nutriente ed esfoliante. Consiglio anche un massaggio forte per scacciare via tutte le tensioni.

* MIGLIORA IL FLUSSO SANGUIGNO

Si preme la pianta del piede, per attivare il ritorno della circolazione venosa del sangue, cioè la via di ritorno del sangue verso il cuore. E’ meno faticoso del camminare, ma altrettanto efficace.

* RETTIFICA IL CAMMINO

Quando calziamo una scarpa, le nostre dita sono strette e condannate all’immobilità. Soprattutto se indossiamo scarpe con tacchi alti, scarpe strette, etc.
Massaggia le dita e ungile pazientemente, una ad una, per riconquistare la loro flessibilità. La camminata acquisterà sempre maggiore naturalezza.

* SI RIDUCE L’INFIAMMAZIONE

Sulla pianta del piede si trovano i punti riflessogeni che corrispondono ai linfonodi. I vasi sanguigni e i capillari linfatici portano le sostanze nutritive alle cellule e prendono in consegna i rifiuti tossici, nella direzione opposta, per rimuoverli dal corpo. La circolazione linfatica è molto lenta, ma può essere accelerata con un opportuno massaggio dei piedi.

* IL RILASSAMENTO TOTALE

Prova questo esercizio: sdraiati sul letto con la pianta del piede poggiata al muro (è probabile che per farlo dovrai spostare il letto). I piedi vanno messi poco poco più in alto rispetto al letto.
Cerca di riprodurre una camminata lenta in avanti e indietro. 15 minuti di questo esercizio aiutano a migliorare la circolazione sanguigna, a sgonfiare le caviglie e a rilassare l’intero corpo.
Ben presto la sensazione di benessere si trasmetterà anche alla tua psiche. Provalo!

Inoltre, attraverso dei giusti e rigorosi massaggi ai piedi, anche la colonna vertebrale ne gioverà molto (visto che è impossibile massaggiarci da sole la schiena, occupiamoci dei piedi).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fiere d’ottobre: il programma di sabato 15

Categories: Corpo
Commenti disabilitati su Fiere d’ottobre: il programma di sabato 15

2-fiere-ottobre-2016Proseguono in questo fine settimana le ultra cinque centenarie Fiere d’Ottobre che vedono, nel week end, il culmine degli appuntamenti organizzati dal Comitato Commercianti del Centro Storico, associazioni, comitati, circoli e parrocchie cittadine e che culmineranno domenica 16 ottobre con la terza domenica di Fiere: la Fèra di Resdàur.

Di seguito gli appuntamenti previsti per domani, sabato 15 ottobre.

Dalle 15 alle 18: apertura museo auto e moto d’epoca in via S.Giacomo a cura di Ames.

Dalle ore 21, per la Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci: Carlo Savigni dialoga con Roberto Serio nell’ambito della mostra: “Carlo Savigni, sono un tipo antisociale. Ritratti di una generazione contro”

La mostra è promossa dal Comune di Sassuolo e dal Consorzio Festival Filosofia in PaggeriArte.

A partire dalle ore 16, presso l’Auditorium Bertoli, “Una vita per la musica: il Maestro Neldo Lodi. Lezione/concerto”, a cura del Corpo Bandistico La Beneficenza.

Sempre dalle ore 16 ma presso la biblioteca dei ragazzi Leontine a villa Giacobazzi, per il ciclo “Le insolite Ottobrate – appuntamenti intriganti tra narrazioni, film e laboratori”: incontriamo Roald Dahl “La fabbrica di cioccolato” regia di Mel Stuart, 1971.

Dalle ore 15 presso la biblioteca Cioni di via Rocca: Campionato Sassolese di Scacchi a cura del Circolo Scacchi “Giovanni Barbieri”.

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Google Plus
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Pinterest
  • Add to favorites
  • Email
  • Print

Gli eventi da non perdere nel weekend dal 14 al 16 ottobre

Categories: Corpo
Commenti disabilitati su Gli eventi da non perdere nel weekend dal 14 al 16 ottobre
libro-4

1. Un grande evento letterario a Piacenza e un’occasione unica per tutti coloro che amano la lettura: “La fabbrica dei grilli-Parole”, associazione di promozione culturale e sociale, propone per sabato e domenica la prima edizione de Il libro giusto.

Saranno due giorni in cui la struttura di Borgo Faxhall si trasformerà in una grande fiera dell’editoria, accogliendo editori indipendenti italiani estremamente selezionati. Ad accompagnare la manifestazione un ricco programma di eventi, con ospiti personaggi della cultura di rilevanza nazionale.

libro-4

2. Sport e storia si intrecceranno domenica in un evento unico e spettacolare: in pieno centro storico si svolgerà infatti il Duathlon La Primogenita, un tipo di gara che prevede sia un percorso in bicicletta che di corsa. Partenza e arrivo saranno in Piazza Cavalli, così come la zona cambio, per una visione completa dell’evento da parte del pubblico. Le premiazioni sono previste alle ore 16 in Piazza Cavalli.

3.  Piacenza celebra la poesia, e lo fa con una iniziativa originale e decisamente suggestiva: la maratona di poesia La Piuma sul Baratro. A partire da sabato sera, 25 ore di ininterrotte letture poetiche in Piazza Duomo, a cura del Piccolo Museo della Poesia.

4. A Fiorenzuola entrano nel vivo le manifestazioni legate alla Festa Patronale di San Fiorenzo, con tanti eventi collaterali ed interessanti proposte, che animeranno la città fino a metà novembre.

5. Sabato e domenica la Piazza Molinari di Fiorenzuola ospiterà BioNatura – Colori, profumi e sapori della terra, stand con qualificati prodotti bio e naturali per la cura del corpo e l’alimentazione, cosmetici naturali, piante e fiori, produzioni delle aziende agricole ed artigianato a tema naturalistico. In via Gramsci e via XX Settembre ci sarà invece il Mercatino di Artigianato. Artistico.bionatura-3

6. Dolcissimo appuntamento sabato e domenica nel Borgo di Grazzano Visconti con Il Cioccolato nel Borgo,  cui parteciperanno maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia! Previste tante interessanti iniziative e laboratori per svelare tutti i segreti del cioccolato.

7. Atteso spettacolo venerdì sera al Teatro Municipale: si tratta di Virgilio Brucia, nell’ambito del Festival L’altra Scena. Il teatro raffinato di Anagoor scruta dentro il tormento di un Virgilio schivo e timido, un uomo mite che poco ha a che vedere con il cantore del potere di Augusto.

8. Seminario pubblico dal titolo Nutrire il pianeta sabato mattina nella Sala Consiliare del Comune, nell’imminenza della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, che si celebra ogni anno il 16 ottobre. Domenica la Regione Emilia-Romagna promuove anche la “Giornata dell’Alimentazione in Fattoria”, dal titolo Un altro cibo è possibile. Aderiscono all’iniziativa tre fattorie in province di Piacenza, che offrono un programma di istruttive e piacevoli attività dirette alle famiglie e ai giovanissimi: “Erbucchio” di Santimento, “I Campi” di Vernasca e “La Quercia Verde” di Alseno.

 nutrire-3

9. Anche quest’anno il gruppo FAI Giovani – Piacenza organizza la FAI Marathon, una Giornata FAI d’Autunno alla scoperta di un’Italia diversa. Domenica viene proposto l’Itinerario Risalendo il Tidone: sentieri d’acqua tra mulini, castelli e dighe della Val Tidone.

10. Sabato sera presso Teatro Trieste Trentaquattro torna con lo spettacolo A TERRA, di e con Giulia Buvoli, la rassegna Teatro a KM Ø, giunta alla sua terza edizione e dedicata alle compagnie teatrali/danza o performer locali.

giulia-3

FESTE E MANIFESTAZIONI

Una Cattedrale, la sua città è il titolo della rassegna culturale nata per valorizzare la Cattedrale di Piacenza.  Venerdì sera, per l’anniversario della sua dedicazione, viene proposto nell’Oratorio di San Giorgino – in via Sopramuro – un Concerto di musica barocca (trio flauto, oboe e organo).

Castagnata d’Autunno a scopo benefico sabato pomeriggio presso l’Hospice Casa di Iris, in via Bubba.

Sabato sera grande inaugurazione della Discoteca Pierrot di Sarmato, con Pierrot Remember.

San Fiorenzo After Party all’ex-Macello di Fiorenzuola sabato sera – dalle 23.30 – con ingresso libero.

after-2-426° Rassegna Provinciale del Tartufo e Prodotti del sottobosco domenica, a Pecorara. Durante il pomeriggio la festa sarà rallegrata da musiche e danze nell’ambito di un nuovo appuntamento con  Appennino Festival 2016.

Alla scoperta di Bobbio domenica dalle 10.30, visita guidata alla città.

CONCERTI E SPETTACOLI

Venerdì sera presso il Conservatorio Nicolini è previsto Viaggio al centro del suono, un concerto ad ingresso libero del pianista Fabrizio Ottaviucci, nell’ambito della Rassegna Musiche Nuove.

Concerto-spettacolo a scopo benefico Troppo Rumore per 7 Note venerdì sera presso la Sala dei Teatini, a cura degli Amici della Lirica.

Venerdì sera presso il Teatro Capitol di Borgonovo il gruppo teatrale Comic Club porterà sul palco lo spettacolo Tur De Sfors, una rassegna dei migliori sketch degli ultimi anni, i più divertenti, i più applauditi, i più memorabili! 

Rassegna corale Cori nella Nebbia a Ferriere sabato sera, con la partecipazione del Coro CAI di Piacenza.

Sabato sera nella Basilica di Santa Maria di Campagna è previsto un concerto nell’ambito della Settimana Organistica Internazionale. 

Lo spettacolo Il mondo che sarei va in scena al Teatro President sabato sera, per ripercorrere le vie della solidarietà aperte da Don Vittorione Pastori.

Concerto del Dena DeRose Quartet al Milestone, domenica alle 18.

Nell’Ambito della rassegna Appennino Festival 2016 e in occasione della Festa del Tartufo, domenica a Pecorara danze e musica dell’organetto di Roberto Gallenda e del Trio Damatrà. A rappresentare le tradizioni dell’Appennino anche il giovane pifferaio Daniele Alborghetti.

INCONTRI

Venerdì alle 18 nella Sala Panini della Banca di Piacenza (Palazzo Galli, Via Mazzini 14), il dott. Emilio Borghini presenterà il suo volume dal titolo Misteri, apparizioni, pennelli, agguati e città deserte.

Venerdì pomeriggio, presso il salone monumentale della Passerini Landi, la piacentina Lia Beretta, già responsabile della sezione di Kyoto dell’Istituto italiano di Cultura, nonché docente in due atenei universitari a Tokyo, terrà una conferenza dedicata a Edoardo Chiossone, tecnico-artista nel Giappone Meiji, nell’ambito del ciclo di incontri previsti per la mostra Ottobre Giapponese.

Prende il via sabato mattina a Travo il Corso di massaggio infantile per neo-genitori.

Sabato pomeriggio – presso il Salone Monumentale della Biblioteca Passerini Landi – Valeria Razzini presenterà Una matematica da favola 2, il suo libro sui percorsi narrativi per superare le difficoltà nell’apprendimento dei concetti matematici. L’opera è rivolta principalmente a insegnanti di scuola primaria, logopedisti e specialisti di didattica. 

Sabato pomeriggio intenso a Fiorenzuola d’Arda, presso l’ex-Macello. Il gruppo di lettura della Biblioteca propone dalle ore 15 un Torneo di Scacchi.

Dalle 16 alle 17 di sabato Giuseppina Schiavi e Stefano Andrini saranno presenti negli stand di Historica a Borgo FaxHall, per firmare con dediche personalizzate le copie del libro I segreti della cucina dell’Emilia Romagna

Domenica pomeriggio nella sala degli affreschi di Palazzo Farnese,si svolgerà il primo di tre incontri per raccontare le figure femminili che hanno caratterizzato, in periodi storici diversi, la storia della nostra città: Margarita donna in carriera, a cura di Massimo Solari

MOSTRE

Apertura gratuita sabato della Galleria Ricci Oddi, in occasione della dodicesima Giornata del Contemporaneo.

Inaugurazione sabato pomeriggio della mostra Into Wonderland di Maila Cagnin, presso lo Spazio Espositivo “Libertà 6”.

Verrà inaugurata sabato pomeriggio presso l’Officina dell’Arte la mostra Case Improbabili. di Paolo Dallanoce.

E’ visitabile dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18.30 la Mostra-Nido presso la Casa di Riposo Vittorio Emanuele. Gli artisti espositori sono Liliana Agosti, Luisa Capellini e Vincenzo Gobbi, con la partecipazione degli allievi della Fondazione Istituto Gazzola – Scuola d’Arte. 

E’ allestita presso la galleria d’arte contemporanea “Studio C” di via G. Campesio 39 la quarta edizione della rassegna Artisti di rilievo Nazionale-suggerimenti e proposte per un nuovo collezionismo.

Sono tre le prestigiose location della mostra Interni Open Borders: Palazzo Rota Pisaroni, Palazzo Farnese e la Galleria Ricci Oddi. In esposizione installazioni interattive con macro-oggetti e mini-costruzioni che invitano a superare i confini convenzionali di architettura e design, per esplorare nuove sinergie e contaminazioni.

E’ visitabile Illumina di Giovanni Alberti, presso la galleria Spazio Rosso Tiziano.

E’ allestita presso la Biblioteca Passerini Landi la mostra Ottobre Giapponese, che celebra il 150° anniversario dell’apertura delle relazioni fra Giappone e Italia. In esposizione anche la raccolta delle tavole delle 100 vedute del Fuji, considerata il capolavoro, nonché il testamento spirituale, del grande pittore e incisore Katsushika Hokusai

Ultimi giorni per visitare, presso il Museo civico di Storia Naturale, la  mostra fotografica Viaggio sulle orme di don Vittorione. Un uomo che fece della Misericordia il suo quotidiano. L’esposizione rappresenta l’evento conclusivo delle iniziative relative alla rassegna “Ngakpi, no water no food”, ospitata nel museo nei mesi scorsi.

Ultima settimana per visitare la mostra presso Jelmoni Studio Gallery: si tratta di Evolution Street, di Sonia Andreani.

Sarà fruibile fino a metà novembre il percorso artistico “POrta” a cura di Antonella De Nisco, con visite guidate gratuite ogni sabato di settembre e ottobre.

A Baselica di Fiorenzuola d’Arda, presso l’agriturismo Mascudiera, è visitabile la mostra fotografica Ricettacolo – Ricette dal cuore antico.

E’ allestita a Cortemaggiore (e sarà visitabile tutte le domeniche del mese di ottobre) la mostra dell’artista Rodolfo Bersani Mythos, presso il Teatro Eleonora Duse e la Hostaria delle Immagini.

A Castell’Arquato è allestita la  Mostra di strumenti di tortura nelle antiche sale della Rocca Viscontea, in esposizione per tutto il 2016 insieme con incisioni, stampe e pregevoli dipinti che illustrano il martirio dei santi del martirologio cristiano.

BAMBINI E FAMIGLIE

Si divertiranno sicuramente i più piccoli a Grazzano Visconti, in occasione de Il Cioccolato nel Borgo. Ci saranno laboratori proprio per loro e anche Willy Wonka sara’ presente negli stand per condurrli nel golosissimo mondo del cioccolato, con aneddoti, consigli, piccoli giochi di illusionismo e magia… a cura di AnimaAzione.

Approfittate della Giornata dell’Alimentazione in Fattoria per portare i vosti figli in una delle tre aziende piacentine che aderiscono all’iniziativa, per una giornata tutta a contatto con la natura.

Il benessere parte dai piedi

Categories: Massaggi
Commenti disabilitati su Il benessere parte dai piedi

COME CAMMINI? – Appoggiare il piede in maniera sbagliata nel tempo può creare scompensi e problemi alla schiena. Vuoi iniziare a correre? Cogli l’occasione per una visita da uno specialista: modificare il modo di camminare aiuta a migliorare la postura e favorisce un invecchiamento felice. Inizia a osservarti mentre cammini. Mantieni la schiena dritta; collo e spalle devono muoversi con fluidità.

LE SCARPE GIUSTE – Attenzione al risparmio eccessivo. Un buon paio di scarpe ti permette di camminare bene e aiuta a evitare spese inutili in momenti successivi, perché è un acquisto destinato a durare di più nel tempo. Meglio lasciare i tacchi vertiginosi alle occasioni speciali. Durante la giornata scegli calzature comode che ti consentano di muoverti velocemente nel massimo del comfort.

MASSAGGI SPECIALI – Secondo la medicina cinese l’energia vitale fluisce attraverso canali in grado di influenzare lo stato di benessere dell’organismo. Sulla pianta del piede è disegnata una mappa da cui è possibile trarre segnali utili per ristabilire l’equilibrio a livello psicofisico. I trattamenti di digitopressione aiutano a riequilibrare il flusso energetico, possiedono una connessione importante con le emozioni profonde e stimolano le difese immunitarie.

A PIEDI NUDI – A fine giornata libera il piede dal vincolo delle scarpe e riappropriati del piacere di camminare in libertà. Secondo gli studi camminare a piedi nudi ha effetti benefici sulla circolazione e favorisce il naturale equilibrio dando sollievo alle tensioni accumulate. Oltre a prevenire e ridurre i gonfiori, camminare scalzi è rilassante e rafforza la muscolatura: prova in casa, sarà un trattamento antistress.

AROMATERAPIA RELAX – La vecchia abitudine del pediluvio presenta molti vantaggi. Innanzitutto si tratta di un rito: concederti uno spazio di tempo per te, anche solo dieci minuti, rilassa la mente e combatte lo stress accumulato durante la giornata. Versa nell’acqua calda sale grosso e qualche goccia di olio essenziale: lavanda, tea tree, rosmarino combattono i cattivi odori, hanno proprietà calmanti e disinfettanti. Massaggia i piedi con un olio naturale e asciugali con cura, sarà una coccola preziosa.

Carolina Kostner: «Senza passione, emozione, forza, non c’è …

Categories: Corpo
Commenti disabilitati su Carolina Kostner: «Senza passione, emozione, forza, non c’è …

Grazia, dolcezza e tanta, tantissima passione. Carolina Kostner è una delle più affascinanti stelle del pattinaggio artistico sul ghiaccio. A 29 anni ha già conquistato il titolo di campionessa mondiale (nel 2012), oltre a due medaglie d’argento e tre di bronzo, e una medaglia di bronzo alle Olimpiadi invernali. Non solo: è stata cinque volte campionessa europea, conquistando inoltre due argenti e due bronzi, e sette volte campionessa italiana, aggiudicandosi negli anni anche altri svariati riconoscimenti internazionali.
La sua preparazione atletica è frutto di impegno, sacrifici ma soprattutto di un grande amore per lo sport e il pattinaggio in particolare, nel quale ha iniziato a muovere i primi passi quando aveva appena quattro anni!

Oggi Carolina è un’atleta-icona, ammirata non soltanto per la bravura, ma anche per la bellezza e il suo stile di vita all’insegna dell’amore per la natura e dell’equilibrio psicofisico.
Non per nulla, un’azienda particolarmente attenta al concetto di benessere come Pompadour, l’ha voluta come brand ambassador e portavoce della propria filosofia.
Ed è Carolina stessa a confermare questo feeling molto speciale, mentre ci racconta delle sue sane abitudini in relazione all’alimentazione e allo sport. Scopritele qui!

Come ti prendi cura del tuo corpo?

«È lo strumento principale del mio lavoro e quindi lo curo in maniera molto precisa, con attenzione, supportata dal mio staff e da specialisti. Non si tratta solo di una semplice cura di bellezza, ma di comprensione profonda del proprio corpo, delle proprie caratteristiche fisiche, dei propri limiti e di trovare la strada per superarli al meglio. Più in generale, penso che la femminilità non si esprima con l’ossessione dell’aspetto fisico, ma emerga comportandosi naturalmente, trasmettendo al pubblico le proprie sensazione dentro e fuori dal ghiaccio. Senza passione, emozione e forza non c’è bellezza e cura del corpo che tenga!».

Qual è il tuo rimedio per combattere la stanchezza e la fatica?
«Stanchezza e fatica sono ingredienti della mia professione, ma tutto sta in come si vivono. In certi momenti è certamente più difficile, ad esempio mentre ci si prepara alle competizioni. Si arriva la sera molto stanchi, infreddoliti e doloranti. Ma, se ci si pensa bene, i rimedi più utili sono poi le cose più semplici del mondo: su tutti, bere una tisana Relax, come quella Pompadour che contiene valeriana e melissa e mi aiuta a riscaldarmi e conciliare il sonno, dato che anche dormire bene è fondamentale per la mia professione. Insomma, il buon senso può essere di grande aiuto anche per la nostra salute!».

Il top del relax a fine giornata è…
«Dipende dal momento in cui mi trovo. In questo periodo di allenamento intensivo la sera la stanchezza è tanta per cui sto a casa, mi riposo e spesso mi coccolo con qualche infuso alla frutta, tra tutti la Rosa di Bosco per fare il pieno di vitamina C e rafforzare le difese immunitarie e lo Zenzero Limone per depurare l’organismo e fare il pieno di vitamine e sali minerali. Poi telefono alla famiglia e agli amici, guardo i social dove i fan mi mandano tanti messaggi di apprezzamento e incoraggiamento e vado a dormire. Mi piace anche leggere un bel libro, andare a cena con amici, fare belle passeggiate per apprezzare al massimo i luoghi in cui mi trovo».

Com’è la tua colazione ideale?
«Sarebbe lo strudel caldo della nonna sempre con me… ma, non essendo possibile, normalmente bevo un infuso ai Frutti di Bosco accompagnato da frutta fresca, cereali, miele. Tutto ciò che serve per avere energia senza appesantirsi durante gli allenamenti».

Perché scegli ogni giorno le tisane Pompadour?
« Mi piace molto la varietà che offre, il sapore sempre unico e particolare di ogni miscela e la qualità della materia prima e della lavorazione. Ho avuto modo di visitare personalmente l’azienda e i suoi stabilimenti: un mondo davvero interessante che non conoscevo, fatto di grande etica e professionalità, nonché di grande attenzione nei confronti dei lavoratori. Pompadour è stata addirittura certificata dalla Provincia di Bolzano come azienda che concilia il lavoro con la vita familiare, grazie alla realizzazione di orari flessibili, lavoro da casa e servizi di time saving».

Quali sono i prodotti Pompadour che preferisci?
«Il mio infuso preferito è quello alle Erbe di montagna. Soprattutto quando sono all’estero mi fanno sentire a casa!».

Il Monferrato || Truffa alla “Sagra dell’asparago”: denunciato …

Categories: Corpo
Commenti disabilitati su Il Monferrato || Truffa alla “Sagra dell’asparago”: denunciato …

Ozzano | 12/10/2016 — Truffa, sostituzione di persona, possesso e fabbricazione di documenti falsi, ricettazione e detenzione abusiva di armi. Sono le ipotesi di reato contestate dai Carabinieri di Ozzano a un pregiudicato 46enne di Saluggia (Vercelli – del quale non sono state rese note le generalità – denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria a conclusione di accurate indagini condotte dal maresciallo Piersimoni e dai suoi uomini.
L’indagato lo scorso 8 maggio, in occasione della “Sagra dell’asparago” di Fubine aveva acquistato da alcuni ambulanti dei prodotti di bigiotteria pagando il relativo importo di 250 euro con un assegno circolare risultato poi privo di fondi.

Nella circostanza aveva esibito un documento d’identità e un biglietto da visita risultati appartenenti ad un’altra persona che le indagini hanno tuttavia consentito di appurare fosse del tutto estranea ai fatti: in pratica i documenti appartenevano a un uomo il quale era stato derubato del portafogli. Nei giorni successivi, al momento di mettere all’incasso l’assegno, il commerciante si rendeva conto di essere stato truffato, venendo informato dagli impiegati della banca che l’assegno era stato tratto da un conto corrente estinto e che, tra l’altro, non era neppure intestato al titolare dei documenti mostratigli dal truffatore. Da qui la denuncia ai Carabinieri di Ozzano che, grazie anche alla certosina ricerca tra le foto dei soggetti autori di analoghi reati presenti nella banca dati delle forze di polizia, riuscivano a identificare l’autore del raggiro, accertando altresì che la carta d’identità utilizzata dall’indiziato era stata rubata ed i carnet di assegni provenivano effettivamente da un conto corrente ormai “chiuso”.

L’uomo aveva inoltre contraffatto il documento dell’ignaro titolare sostituendo con la propria fotografia quella originale. Nel corso della successiva perquisizione effettuata nella sua abitazione i militari sono riusciti a recuperare gli oggetti di bigiotteria, rinvenendo e sequestrando, altresì, altri tre carnet di assegni provenienti dal medesimo conto di quello utilizzato a Fubine nonché una spada tipo katana detenuta abusivamente.
Le indagini proseguono in quanto da ulteriori accertamenti risulterebbe che il denunciato avrebbe commesso, con lo stesso modus operandi, numerosi reati analoghi in diverse province del Piemonte.

Ricostruzione mammaria al centro del BRA Day 2016

Categories: Benessere
Commenti disabilitati su Ricostruzione mammaria al centro del BRA Day 2016

logo-sicpre

Il 19 ottobre si celebra il Breast Reconstruction Awarness Day, la giornata internazionale per la consapevolezza della ricostruzione mammaria che punta a sensibilizzare le donne sulla possibilità di recuperare la propria integrità corporea

Roma, 13 ottobre 2016 – Ricostruire per ritornare a vivere, dimenticando la malattia e riconquistando l’integrità fisica e di conseguenza il benessere psicologico. Si celebra il 19 ottobre il BRA Day – Breast Reconstruction Awarness Day, la giornata internazionale per la consapevolezza della ricostruzione mammaria – e come ogni anno la Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica SICPRE coordina le iniziative messe a punto dai propri soci in tutta Italia.

“Il tumore al seno colpisce una donna su 8 nel corso della vita – sottolinea Paolo Palombo, presidente SICPRE – Per questo il tema della ricostruzione è così importante e così sentito. In Italia la percentuale di donne che dopo un tumore al seno si sottopongono a ricostruzione è buona, ma non siamo ancora al 100%, obiettivo ‘necessario’ per garantire, dopo la brutta esperienza della malattia, la possibilità di ritornare a vivere come prima, con un grandissimo beneficio in termini di benessere psicologico e qualità della vita”.

La SICPRE partecipa al BRA Day svolgendo il ruolo di centro di raccolta e divulgazione di quanto organizzato negli ospedali e negli studi privati dai propri soci, l’80% dei chirurghi plastici italiani.

“I dati di traffico ci dicono che il nostro sito è sempre più utilizzato da chi cerca informazioni serie e affidabili sulla chirurgia plastica – spiega Palombo – Per questo abbiamo deciso di sfruttarlo per costituire un’unica ‘vetrina’, dove le donne di tutta Italia potranno trovare gli eventi più comodi e più vicini ai loro interessi. Sensibilizzare e informare sono passi fondamentali per avvicinare alla ricostruzione, una possibilità a totale e unico vantaggio della donna, visto che l’intervento è a carico del Servizio Sanitario Nazionale”.

Da Torino a Palermo, da Trento a Napoli, passando per Verona, Milano e Bologna, gli eventi in cartellone per il BRA Day sono di diversa tipologia (e non tutti si svolgono il 19 ottobre). Sul sito sono pubblicati per Regione e Provincia, con una piccola descrizione e i riferimenti per ulteriori informazioni. Si va dalle visite senologiche gratuite alle sfilate di moda (in cui le modelle sono pazienti ricostruite, testimonial di una bellezza ritrovata), fino ai concorsi letterari, perché si sa che anche parlare, scrivere e raccontare è importante per guarire e ricominciare a vivere con serenità, prendendo le giuste distanze da un momento difficile.

L’impegno della SICPRE nell’ambito della ricostruzione mammaria non finisce con il BRA Day. “Nei mesi passati abbiamo dato vita al Capitolo di Senologia Ricostruttiva – riprende Palombo -, tramite il quale coordiniamo tutte le attività intraprese dai nostri soci nell’ambito della sensibilizzazione alla ricostruzione mammaria. Il BRA Day è solo una di queste”.

Ricostruzione mammaria, come si fa
Protesi, espansori, matrici dermiche o tessuti della paziente. Sono diverse le tecniche e i materiali che la chirurgia plastica impiega per ricreare la forma del cono mammario in seguito a un intervento oncologico demolitivo e non tutte le donne sanno che anche areola e capezzolo, se asportati per una lesione tumorale, potranno essere ricostruiti dallo specialista. In alcuni casi, la ricostruzione avviene in un unico tempo chirurgico, in altri richiede diversi passaggi in sala operatoria.

“Ma ogni ricostruzione è unica e diversa – sottolinea Palombo, che è anche referente del Capitolo di Senologia Ricostruttiva della SICPRE – Si parte sempre dalla paziente e dalla storia della malattia, prendendo poi in considerazione età, corporatura e preferenze. Alla luce di tutto questo si individua la strada migliore per ottenere un risultato il più possibile naturale e simmetrico. In una parola, estetico”.

fonte: ufficio stampa