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Fiere d’Ottobre: il programma di sabato 15 | Sassuolo 2000

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2-fiere-ottobre-2016Proseguono in questo fine settimana le ultra cinque centenarie Fiere d’Ottobre che vedono, nel week end, il culmine degli appuntamenti organizzati dal Comitato Commercianti del Centro Storico, associazioni, comitati, circoli e parrocchie cittadine e che culmineranno domenica 16 ottobre con la terza domenica di Fiere: la Fèra di Resdàur.

Di seguito gli appuntamenti previsti per domani, sabato 15 ottobre.

Dalle 15 alle 18: apertura museo auto e moto d’epoca in via S.Giacomo a cura di Ames.

Dalle ore 21, per la Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci: Carlo Savigni dialoga con Roberto Serio nell’ambito della mostra: “Carlo Savigni, sono un tipo antisociale. Ritratti di una generazione contro”

La mostra è promossa dal Comune di Sassuolo e dal Consorzio Festival Filosofia in PaggeriArte.

A partire dalle ore 16, presso l’Auditorium Bertoli, “Una vita per la musica: il Maestro Neldo Lodi. Lezione/concerto”, a cura del Corpo Bandistico La Beneficenza.

Sempre dalle ore 16 ma presso la biblioteca dei ragazzi Leontine a villa Giacobazzi, per il ciclo “Le insolite Ottobrate – appuntamenti intriganti tra narrazioni, film e laboratori”: incontriamo Roald Dahl “La fabbrica di cioccolato” regia di Mel Stuart, 1971.

Dalle ore 15 presso la biblioteca Cioni di via Rocca: Campionato Sassolese di Scacchi a cura del Circolo Scacchi “Giovanni Barbieri”.

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La donna in epoca sveva. Al Museo Civico la mostra “Mulier …

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Sarà inaugurata sabato 15 ottobre, alle ore 18, al Museo Civico di Foggia, la mostra “Mulier Capitinate. Abbigliamenti e oggettistica d’uso quotidiano della donna in epoca sveva”, curata dall’Associazione “Imperiales Friderici II” di Foggia.

La  Capitanata durante l’epoca sveva era una regione del Regno di Sicilia molto particolare, poiché vedeva all’interno del suo territorio la stabile coesistenza di sudditi di culture, estrazione sociale e religioni molto diverse tra loro. La contemporanea convivenza, non sempre facile, di occidentali, saraceni ed ebrei, ha reso tale territorio un banco di prova nel panorama del Duecento. La continua presenza della corte itinerante dell’imperatore Federico II di Svevia testimonia la sua predilezione per la provincia di Capitanata, da lui amata così tanto da appellarla “pupille dei nostri occhi”. Scopo della mostra è illustrare la figura e la condizione che la donna assumeva in un quadro storico, sociale e culturale così articolato e complesso.

L’iniziativa analizza il vissuto quotidiano delle donne di quell’epoca, prendendo in considerazione la cura del corpo, l’abbigliamento, i gioielli, gli oggetti utilizzati per lavoro o per diletto. L’esposizione racconta la moda, come specchio della società, e mette in evidenza alcuni degli oggetti della vita quotidiana dal punto di vista femminile ricreando lo “spirito del tempo” attraverso un approfondimento sulla cultura materiale.

All’inaugurazione interverranno il sindaco di Foggia, Franco Landella, l’assessore comunale alla Cultura Anna Paola Giuliani, Il presidente dall’Associazione “Imperiales Friderici II” di Foggia Michele Giardino e la direttrice del Museo civico di Foggia Gloria Fazia.

La mostra, ad ingresso gratuito, resterà aperta fino al 30 ottobre. Gli orari di apertura dell’allestimento: dal martedì alla domenica dalle 9 alle 13; il martedì e il giovedì anche dalle 16 alle 19; il lunedì chiuso.

Fiere d’ottobre: il programma di sabato 15

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2-fiere-ottobre-2016Proseguono in questo fine settimana le ultra cinque centenarie Fiere d’Ottobre che vedono, nel week end, il culmine degli appuntamenti organizzati dal Comitato Commercianti del Centro Storico, associazioni, comitati, circoli e parrocchie cittadine e che culmineranno domenica 16 ottobre con la terza domenica di Fiere: la Fèra di Resdàur.

Di seguito gli appuntamenti previsti per domani, sabato 15 ottobre.

Dalle 15 alle 18: apertura museo auto e moto d’epoca in via S.Giacomo a cura di Ames.

Dalle ore 21, per la Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci: Carlo Savigni dialoga con Roberto Serio nell’ambito della mostra: “Carlo Savigni, sono un tipo antisociale. Ritratti di una generazione contro”

La mostra è promossa dal Comune di Sassuolo e dal Consorzio Festival Filosofia in PaggeriArte.

A partire dalle ore 16, presso l’Auditorium Bertoli, “Una vita per la musica: il Maestro Neldo Lodi. Lezione/concerto”, a cura del Corpo Bandistico La Beneficenza.

Sempre dalle ore 16 ma presso la biblioteca dei ragazzi Leontine a villa Giacobazzi, per il ciclo “Le insolite Ottobrate – appuntamenti intriganti tra narrazioni, film e laboratori”: incontriamo Roald Dahl “La fabbrica di cioccolato” regia di Mel Stuart, 1971.

Dalle ore 15 presso la biblioteca Cioni di via Rocca: Campionato Sassolese di Scacchi a cura del Circolo Scacchi “Giovanni Barbieri”.

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Gli eventi da non perdere nel weekend dal 14 al 16 ottobre

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1. Un grande evento letterario a Piacenza e un’occasione unica per tutti coloro che amano la lettura: “La fabbrica dei grilli-Parole”, associazione di promozione culturale e sociale, propone per sabato e domenica la prima edizione de Il libro giusto.

Saranno due giorni in cui la struttura di Borgo Faxhall si trasformerà in una grande fiera dell’editoria, accogliendo editori indipendenti italiani estremamente selezionati. Ad accompagnare la manifestazione un ricco programma di eventi, con ospiti personaggi della cultura di rilevanza nazionale.

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2. Sport e storia si intrecceranno domenica in un evento unico e spettacolare: in pieno centro storico si svolgerà infatti il Duathlon La Primogenita, un tipo di gara che prevede sia un percorso in bicicletta che di corsa. Partenza e arrivo saranno in Piazza Cavalli, così come la zona cambio, per una visione completa dell’evento da parte del pubblico. Le premiazioni sono previste alle ore 16 in Piazza Cavalli.

3.  Piacenza celebra la poesia, e lo fa con una iniziativa originale e decisamente suggestiva: la maratona di poesia La Piuma sul Baratro. A partire da sabato sera, 25 ore di ininterrotte letture poetiche in Piazza Duomo, a cura del Piccolo Museo della Poesia.

4. A Fiorenzuola entrano nel vivo le manifestazioni legate alla Festa Patronale di San Fiorenzo, con tanti eventi collaterali ed interessanti proposte, che animeranno la città fino a metà novembre.

5. Sabato e domenica la Piazza Molinari di Fiorenzuola ospiterà BioNatura – Colori, profumi e sapori della terra, stand con qualificati prodotti bio e naturali per la cura del corpo e l’alimentazione, cosmetici naturali, piante e fiori, produzioni delle aziende agricole ed artigianato a tema naturalistico. In via Gramsci e via XX Settembre ci sarà invece il Mercatino di Artigianato. Artistico.bionatura-3

6. Dolcissimo appuntamento sabato e domenica nel Borgo di Grazzano Visconti con Il Cioccolato nel Borgo,  cui parteciperanno maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia! Previste tante interessanti iniziative e laboratori per svelare tutti i segreti del cioccolato.

7. Atteso spettacolo venerdì sera al Teatro Municipale: si tratta di Virgilio Brucia, nell’ambito del Festival L’altra Scena. Il teatro raffinato di Anagoor scruta dentro il tormento di un Virgilio schivo e timido, un uomo mite che poco ha a che vedere con il cantore del potere di Augusto.

8. Seminario pubblico dal titolo Nutrire il pianeta sabato mattina nella Sala Consiliare del Comune, nell’imminenza della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, che si celebra ogni anno il 16 ottobre. Domenica la Regione Emilia-Romagna promuove anche la “Giornata dell’Alimentazione in Fattoria”, dal titolo Un altro cibo è possibile. Aderiscono all’iniziativa tre fattorie in province di Piacenza, che offrono un programma di istruttive e piacevoli attività dirette alle famiglie e ai giovanissimi: “Erbucchio” di Santimento, “I Campi” di Vernasca e “La Quercia Verde” di Alseno.

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9. Anche quest’anno il gruppo FAI Giovani – Piacenza organizza la FAI Marathon, una Giornata FAI d’Autunno alla scoperta di un’Italia diversa. Domenica viene proposto l’Itinerario Risalendo il Tidone: sentieri d’acqua tra mulini, castelli e dighe della Val Tidone.

10. Sabato sera presso Teatro Trieste Trentaquattro torna con lo spettacolo A TERRA, di e con Giulia Buvoli, la rassegna Teatro a KM Ø, giunta alla sua terza edizione e dedicata alle compagnie teatrali/danza o performer locali.

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FESTE E MANIFESTAZIONI

Una Cattedrale, la sua città è il titolo della rassegna culturale nata per valorizzare la Cattedrale di Piacenza.  Venerdì sera, per l’anniversario della sua dedicazione, viene proposto nell’Oratorio di San Giorgino – in via Sopramuro – un Concerto di musica barocca (trio flauto, oboe e organo).

Castagnata d’Autunno a scopo benefico sabato pomeriggio presso l’Hospice Casa di Iris, in via Bubba.

Sabato sera grande inaugurazione della Discoteca Pierrot di Sarmato, con Pierrot Remember.

San Fiorenzo After Party all’ex-Macello di Fiorenzuola sabato sera – dalle 23.30 – con ingresso libero.

after-2-426° Rassegna Provinciale del Tartufo e Prodotti del sottobosco domenica, a Pecorara. Durante il pomeriggio la festa sarà rallegrata da musiche e danze nell’ambito di un nuovo appuntamento con  Appennino Festival 2016.

Alla scoperta di Bobbio domenica dalle 10.30, visita guidata alla città.

CONCERTI E SPETTACOLI

Venerdì sera presso il Conservatorio Nicolini è previsto Viaggio al centro del suono, un concerto ad ingresso libero del pianista Fabrizio Ottaviucci, nell’ambito della Rassegna Musiche Nuove.

Concerto-spettacolo a scopo benefico Troppo Rumore per 7 Note venerdì sera presso la Sala dei Teatini, a cura degli Amici della Lirica.

Venerdì sera presso il Teatro Capitol di Borgonovo il gruppo teatrale Comic Club porterà sul palco lo spettacolo Tur De Sfors, una rassegna dei migliori sketch degli ultimi anni, i più divertenti, i più applauditi, i più memorabili! 

Rassegna corale Cori nella Nebbia a Ferriere sabato sera, con la partecipazione del Coro CAI di Piacenza.

Sabato sera nella Basilica di Santa Maria di Campagna è previsto un concerto nell’ambito della Settimana Organistica Internazionale. 

Lo spettacolo Il mondo che sarei va in scena al Teatro President sabato sera, per ripercorrere le vie della solidarietà aperte da Don Vittorione Pastori.

Concerto del Dena DeRose Quartet al Milestone, domenica alle 18.

Nell’Ambito della rassegna Appennino Festival 2016 e in occasione della Festa del Tartufo, domenica a Pecorara danze e musica dell’organetto di Roberto Gallenda e del Trio Damatrà. A rappresentare le tradizioni dell’Appennino anche il giovane pifferaio Daniele Alborghetti.

INCONTRI

Venerdì alle 18 nella Sala Panini della Banca di Piacenza (Palazzo Galli, Via Mazzini 14), il dott. Emilio Borghini presenterà il suo volume dal titolo Misteri, apparizioni, pennelli, agguati e città deserte.

Venerdì pomeriggio, presso il salone monumentale della Passerini Landi, la piacentina Lia Beretta, già responsabile della sezione di Kyoto dell’Istituto italiano di Cultura, nonché docente in due atenei universitari a Tokyo, terrà una conferenza dedicata a Edoardo Chiossone, tecnico-artista nel Giappone Meiji, nell’ambito del ciclo di incontri previsti per la mostra Ottobre Giapponese.

Prende il via sabato mattina a Travo il Corso di massaggio infantile per neo-genitori.

Sabato pomeriggio – presso il Salone Monumentale della Biblioteca Passerini Landi – Valeria Razzini presenterà Una matematica da favola 2, il suo libro sui percorsi narrativi per superare le difficoltà nell’apprendimento dei concetti matematici. L’opera è rivolta principalmente a insegnanti di scuola primaria, logopedisti e specialisti di didattica. 

Sabato pomeriggio intenso a Fiorenzuola d’Arda, presso l’ex-Macello. Il gruppo di lettura della Biblioteca propone dalle ore 15 un Torneo di Scacchi.

Dalle 16 alle 17 di sabato Giuseppina Schiavi e Stefano Andrini saranno presenti negli stand di Historica a Borgo FaxHall, per firmare con dediche personalizzate le copie del libro I segreti della cucina dell’Emilia Romagna

Domenica pomeriggio nella sala degli affreschi di Palazzo Farnese,si svolgerà il primo di tre incontri per raccontare le figure femminili che hanno caratterizzato, in periodi storici diversi, la storia della nostra città: Margarita donna in carriera, a cura di Massimo Solari

MOSTRE

Apertura gratuita sabato della Galleria Ricci Oddi, in occasione della dodicesima Giornata del Contemporaneo.

Inaugurazione sabato pomeriggio della mostra Into Wonderland di Maila Cagnin, presso lo Spazio Espositivo “Libertà 6”.

Verrà inaugurata sabato pomeriggio presso l’Officina dell’Arte la mostra Case Improbabili. di Paolo Dallanoce.

E’ visitabile dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18.30 la Mostra-Nido presso la Casa di Riposo Vittorio Emanuele. Gli artisti espositori sono Liliana Agosti, Luisa Capellini e Vincenzo Gobbi, con la partecipazione degli allievi della Fondazione Istituto Gazzola – Scuola d’Arte. 

E’ allestita presso la galleria d’arte contemporanea “Studio C” di via G. Campesio 39 la quarta edizione della rassegna Artisti di rilievo Nazionale-suggerimenti e proposte per un nuovo collezionismo.

Sono tre le prestigiose location della mostra Interni Open Borders: Palazzo Rota Pisaroni, Palazzo Farnese e la Galleria Ricci Oddi. In esposizione installazioni interattive con macro-oggetti e mini-costruzioni che invitano a superare i confini convenzionali di architettura e design, per esplorare nuove sinergie e contaminazioni.

E’ visitabile Illumina di Giovanni Alberti, presso la galleria Spazio Rosso Tiziano.

E’ allestita presso la Biblioteca Passerini Landi la mostra Ottobre Giapponese, che celebra il 150° anniversario dell’apertura delle relazioni fra Giappone e Italia. In esposizione anche la raccolta delle tavole delle 100 vedute del Fuji, considerata il capolavoro, nonché il testamento spirituale, del grande pittore e incisore Katsushika Hokusai

Ultimi giorni per visitare, presso il Museo civico di Storia Naturale, la  mostra fotografica Viaggio sulle orme di don Vittorione. Un uomo che fece della Misericordia il suo quotidiano. L’esposizione rappresenta l’evento conclusivo delle iniziative relative alla rassegna “Ngakpi, no water no food”, ospitata nel museo nei mesi scorsi.

Ultima settimana per visitare la mostra presso Jelmoni Studio Gallery: si tratta di Evolution Street, di Sonia Andreani.

Sarà fruibile fino a metà novembre il percorso artistico “POrta” a cura di Antonella De Nisco, con visite guidate gratuite ogni sabato di settembre e ottobre.

A Baselica di Fiorenzuola d’Arda, presso l’agriturismo Mascudiera, è visitabile la mostra fotografica Ricettacolo – Ricette dal cuore antico.

E’ allestita a Cortemaggiore (e sarà visitabile tutte le domeniche del mese di ottobre) la mostra dell’artista Rodolfo Bersani Mythos, presso il Teatro Eleonora Duse e la Hostaria delle Immagini.

A Castell’Arquato è allestita la  Mostra di strumenti di tortura nelle antiche sale della Rocca Viscontea, in esposizione per tutto il 2016 insieme con incisioni, stampe e pregevoli dipinti che illustrano il martirio dei santi del martirologio cristiano.

BAMBINI E FAMIGLIE

Si divertiranno sicuramente i più piccoli a Grazzano Visconti, in occasione de Il Cioccolato nel Borgo. Ci saranno laboratori proprio per loro e anche Willy Wonka sara’ presente negli stand per condurrli nel golosissimo mondo del cioccolato, con aneddoti, consigli, piccoli giochi di illusionismo e magia… a cura di AnimaAzione.

Approfittate della Giornata dell’Alimentazione in Fattoria per portare i vosti figli in una delle tre aziende piacentine che aderiscono all’iniziativa, per una giornata tutta a contatto con la natura.

Carolina Kostner: «Senza passione, emozione, forza, non c’è …

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Grazia, dolcezza e tanta, tantissima passione. Carolina Kostner è una delle più affascinanti stelle del pattinaggio artistico sul ghiaccio. A 29 anni ha già conquistato il titolo di campionessa mondiale (nel 2012), oltre a due medaglie d’argento e tre di bronzo, e una medaglia di bronzo alle Olimpiadi invernali. Non solo: è stata cinque volte campionessa europea, conquistando inoltre due argenti e due bronzi, e sette volte campionessa italiana, aggiudicandosi negli anni anche altri svariati riconoscimenti internazionali.
La sua preparazione atletica è frutto di impegno, sacrifici ma soprattutto di un grande amore per lo sport e il pattinaggio in particolare, nel quale ha iniziato a muovere i primi passi quando aveva appena quattro anni!

Oggi Carolina è un’atleta-icona, ammirata non soltanto per la bravura, ma anche per la bellezza e il suo stile di vita all’insegna dell’amore per la natura e dell’equilibrio psicofisico.
Non per nulla, un’azienda particolarmente attenta al concetto di benessere come Pompadour, l’ha voluta come brand ambassador e portavoce della propria filosofia.
Ed è Carolina stessa a confermare questo feeling molto speciale, mentre ci racconta delle sue sane abitudini in relazione all’alimentazione e allo sport. Scopritele qui!

Come ti prendi cura del tuo corpo?

«È lo strumento principale del mio lavoro e quindi lo curo in maniera molto precisa, con attenzione, supportata dal mio staff e da specialisti. Non si tratta solo di una semplice cura di bellezza, ma di comprensione profonda del proprio corpo, delle proprie caratteristiche fisiche, dei propri limiti e di trovare la strada per superarli al meglio. Più in generale, penso che la femminilità non si esprima con l’ossessione dell’aspetto fisico, ma emerga comportandosi naturalmente, trasmettendo al pubblico le proprie sensazione dentro e fuori dal ghiaccio. Senza passione, emozione e forza non c’è bellezza e cura del corpo che tenga!».

Qual è il tuo rimedio per combattere la stanchezza e la fatica?
«Stanchezza e fatica sono ingredienti della mia professione, ma tutto sta in come si vivono. In certi momenti è certamente più difficile, ad esempio mentre ci si prepara alle competizioni. Si arriva la sera molto stanchi, infreddoliti e doloranti. Ma, se ci si pensa bene, i rimedi più utili sono poi le cose più semplici del mondo: su tutti, bere una tisana Relax, come quella Pompadour che contiene valeriana e melissa e mi aiuta a riscaldarmi e conciliare il sonno, dato che anche dormire bene è fondamentale per la mia professione. Insomma, il buon senso può essere di grande aiuto anche per la nostra salute!».

Il top del relax a fine giornata è…
«Dipende dal momento in cui mi trovo. In questo periodo di allenamento intensivo la sera la stanchezza è tanta per cui sto a casa, mi riposo e spesso mi coccolo con qualche infuso alla frutta, tra tutti la Rosa di Bosco per fare il pieno di vitamina C e rafforzare le difese immunitarie e lo Zenzero Limone per depurare l’organismo e fare il pieno di vitamine e sali minerali. Poi telefono alla famiglia e agli amici, guardo i social dove i fan mi mandano tanti messaggi di apprezzamento e incoraggiamento e vado a dormire. Mi piace anche leggere un bel libro, andare a cena con amici, fare belle passeggiate per apprezzare al massimo i luoghi in cui mi trovo».

Com’è la tua colazione ideale?
«Sarebbe lo strudel caldo della nonna sempre con me… ma, non essendo possibile, normalmente bevo un infuso ai Frutti di Bosco accompagnato da frutta fresca, cereali, miele. Tutto ciò che serve per avere energia senza appesantirsi durante gli allenamenti».

Perché scegli ogni giorno le tisane Pompadour?
« Mi piace molto la varietà che offre, il sapore sempre unico e particolare di ogni miscela e la qualità della materia prima e della lavorazione. Ho avuto modo di visitare personalmente l’azienda e i suoi stabilimenti: un mondo davvero interessante che non conoscevo, fatto di grande etica e professionalità, nonché di grande attenzione nei confronti dei lavoratori. Pompadour è stata addirittura certificata dalla Provincia di Bolzano come azienda che concilia il lavoro con la vita familiare, grazie alla realizzazione di orari flessibili, lavoro da casa e servizi di time saving».

Quali sono i prodotti Pompadour che preferisci?
«Il mio infuso preferito è quello alle Erbe di montagna. Soprattutto quando sono all’estero mi fanno sentire a casa!».

Il Monferrato || Truffa alla “Sagra dell’asparago”: denunciato …

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Ozzano | 12/10/2016 — Truffa, sostituzione di persona, possesso e fabbricazione di documenti falsi, ricettazione e detenzione abusiva di armi. Sono le ipotesi di reato contestate dai Carabinieri di Ozzano a un pregiudicato 46enne di Saluggia (Vercelli – del quale non sono state rese note le generalità – denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria a conclusione di accurate indagini condotte dal maresciallo Piersimoni e dai suoi uomini.
L’indagato lo scorso 8 maggio, in occasione della “Sagra dell’asparago” di Fubine aveva acquistato da alcuni ambulanti dei prodotti di bigiotteria pagando il relativo importo di 250 euro con un assegno circolare risultato poi privo di fondi.

Nella circostanza aveva esibito un documento d’identità e un biglietto da visita risultati appartenenti ad un’altra persona che le indagini hanno tuttavia consentito di appurare fosse del tutto estranea ai fatti: in pratica i documenti appartenevano a un uomo il quale era stato derubato del portafogli. Nei giorni successivi, al momento di mettere all’incasso l’assegno, il commerciante si rendeva conto di essere stato truffato, venendo informato dagli impiegati della banca che l’assegno era stato tratto da un conto corrente estinto e che, tra l’altro, non era neppure intestato al titolare dei documenti mostratigli dal truffatore. Da qui la denuncia ai Carabinieri di Ozzano che, grazie anche alla certosina ricerca tra le foto dei soggetti autori di analoghi reati presenti nella banca dati delle forze di polizia, riuscivano a identificare l’autore del raggiro, accertando altresì che la carta d’identità utilizzata dall’indiziato era stata rubata ed i carnet di assegni provenivano effettivamente da un conto corrente ormai “chiuso”.

L’uomo aveva inoltre contraffatto il documento dell’ignaro titolare sostituendo con la propria fotografia quella originale. Nel corso della successiva perquisizione effettuata nella sua abitazione i militari sono riusciti a recuperare gli oggetti di bigiotteria, rinvenendo e sequestrando, altresì, altri tre carnet di assegni provenienti dal medesimo conto di quello utilizzato a Fubine nonché una spada tipo katana detenuta abusivamente.
Le indagini proseguono in quanto da ulteriori accertamenti risulterebbe che il denunciato avrebbe commesso, con lo stesso modus operandi, numerosi reati analoghi in diverse province del Piemonte.

A Milano nasce casaBase: tra foresteria e residenza…

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Tra residenza d’artista e foresteria. Cos viene presentata casaBASE, la nuova formula di ospitalit che nasce nel cuore del design district milanese (in via Bergognone 34) e offre stanze che uniscono semplicit e ricercatezza attraverso un mix di design vintage e contemporaneo. Si tratta di 10 camere – prenotabili dall’inizio di ottobre – unite da una sala comune, immerse nell’ambiente creativo e internazionale di BASE Milano, progetto per la cultura e la creativit nato negli storici spazi dell’ex Ansaldo grazie ad Arci Milano, Avanzi, esterni, h+ (artefice del progetto), Make a Cube con il Comune di Milano e il sostegno di Fondazione Cariplo.

Cos i promotori descrivono l’iniziativa: Un posto dove dormire, ma anche vivere, scambiare idee, concentrarsi, studiare, conversare, creare, a stretto contatto con la comunit di BASE Milano. Oltre alla sala comune, sono dieci le camere, doppie o quadruple con e senza servizi privati, in parte rese disponibili al pubblico esterno e pagante attraverso la prenotazione online su base.milano.it (prezzi da 35 a 135 euro), e in parte impegnate per la residenza di artisti e collaboratori arrivati in citt per progetti o workshop in programma a BASE.

Dopo aver ospitato i registi del Milano Film Festival e i designer artigiani di White, le prime residenze d’artista in programma vedranno la partecipazione degli startupper di iC-innovazioneCulturale e, da dicembre, Cleo T, affascinante musicista e cantautrice parigina che miscela musica elettronica, canto e violoncello con dipinti digitali in movimento. A conclusione dell’esperienza di residenza, Cleo T si esibir in un concerto-performance realizzato per BASE Milano.

L’idea di fondo quella di offrire una combinazione inedita fra il luogo – semplice ma ricercato – i prezzi accessibili e una nuova filosofia di accoglienza “su misura”, anch’essa alla portata di ogni ospite, dallo studente all’imprenditore, dal creativo allo startupper, dal musicista all’artista. Bellezza e “lusso” insieme, per tutti, afferma Stella Orsini di h+, che ha curato l’interior design.

casaBASE anche un laboratorio di design d’interni, dove si sperimentano nuovi mix di stili. Pezzi di modernariato anni ’50-’60 si affiancano agli arredi messi a disposizione da Vitra, grazie ad una partnershio con il prestigioso brand, e a quelli disegnati appositamente e realizzati artigianalmente da Mezzo Atelier e da Leftover nella falegnameria residente di BASE Milano. Sedie e lampade, ricercate ma anche divertenti e curiose, convivono nelle camere con altri arredi dal design contemporaneo, letti singoli, doppi e a castello, panche, comodini, sgabelli e scrivanie.

Tutte le stanze sono affacciate su un lungo corridoio illuminato da lampade come moderne torce di un castello contemporaneo. I pavimenti sono realizzati con cementine esagonali nei tre classici colori – rosso, bianco e grigio – provenienti da antiche fabbriche siciliane. Per dare alle stanze personalit e comfort, ciascuna stata dipinta di un colore diverso, tutti colori profondi e polverosi, dai nomi fantasiosi, del famoso produttore inglese Farrow Ball. Tende di lino filtrano la luce delle grandissime finestre e regalano la privacy necessaria.

Non mancano infine i servizi extra: saranno a disposizione, per chi lo desidera, una serie di “kit base” pensati ad esempio per la cura del corpo o per il relax, un concierge accoglier gli ospiti, fornir loro informazioni e gli eventuali kit.

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Futuro Remoto – Marino Niola: il cibo, tra cultura e identità

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Presso il teatro di Corte di Palazzo Reale, il Prof. Marino Niola, antropologo, giornalista, docente universitario e divulgatore scientifico, ha tenuto un incontro dal titolo: “Mangio dunque sono”. Nell’ambito della XXX edizione di “Futuro Remoto”, la rassegna scientifica organizzata da Città della Scienza in Piazza del Plebiscito, a Napoli, sono stati tanti gli incontri che hanno toccato elementi centrali del nostro vivere quotidiano, nonché le potenzialità che potranno essere sviluppate grazie all’innovazione. Le questioni affrontate dal prof. Niola non fanno certo eccezione.

Il cibo è pop ed è cultura – questo l’incipit di Niola -, è un aspetto centrale d’identificazione di un popolo nel mondo: non un caso, ad esempio, se gli italiani vengano associati, internazionalmente, alla pasta. Tuttavia, la visione contemporanea del cibo sta mutando radicalmente. Dalla famosa affermazione di Ludwig Feuerbach: “siamo ciò che mangiamo”, ci stiamo spostando verso il “siamo ciò che non mangiamo”. Un mondo diviso in tribù, spiega l’antropologo, tra vegani, crudisti, fruttariani e altri gruppi, che s’identificano nelle loro passioni e nelle loro ossessioni, contrapponendosi alle altre tribù. Siamo passati, quindi, dall’idea del dover mangiare di tutto un po’, per poter avere una corretta alimentazione, ad un’esclusione, uno dopo l’altro, di tantissimi cibi dalla nostra alimentazione, anche con crociate alimentari, come quella contro l’olio di palma. Scelte che influenzano anche i comportamenti individuali: crescono delle vere e proprie sette alimentari: negli Stati Uniti, in Australia e in Nuova Zelanda, ad esempio, spiega Niola, esistono i “Vegansexual”, coloro che hanno rapporti sessuali solo con persone vegane come loro, per paura di essere contaminati.

L’Influenza del web e della televisione – Sicuramente, spiega Niola, è la rete ad aver influenzato i nostri comportamenti alimentari e, anche, questa grande cibo-mania televisiva che c’influenza doppiamente: da una parte nel cucinare e nel mangiare, e dall’altra nel proporre gli interventi di nutrizionisti o di pseudo dietisti che ci scoraggiano a mangiare determinati cibi, tanto da far diventare vera etica la dietetica.

Ma come siamo arrivati a questa situazione? Sicuramente è l’abbondanza di cibo ad influenzare i nostri comportamenti, con tutto il suo carico di sensi di colpa. A questa situazione si sono cercate delle risposte attraverso la salute del corpo come unica via di salvezza. Il fitness e la cura del corpo hanno preso il posto della cura dell’anima che però, di fatto, ci sta omologando, in tutto il mondo. Non è un caso se l’OMS, quando identifica il modello ideale di salute di riferimento, guarda all’uomo nord americano come format a cui dobbiamo adeguarci.

Di fatto, l’uomo contemporaneo, spiega Niola, ha una religione senza dio. Eppure, in passato, la parola dieta non aveva connessioni con il regime alimentare: nel mondo antico aveva molteplici significati che si sono dispersi nel tempo. Ad esempio, nell’antica Grecia, tra i vari significati, vi era quello della cabina della nave, il luogo dove si guidava l’imbarcazione, come l’uomo governa il suo corpo.

Il valore economico e culturale del cibo – Cibo e cultura. I grandi tornanti della storia sono strettamente collegati al cibo. Dalla mela di Eva, che costringe l’uomo a divenire autosufficiente, al furto del fuoco da parte di Prometeo, che ci fa divenire umani attraverso la cottura dei cibi.

Ogni luogo ha una sua specificità ed un suo riconoscimento territoriale che si lega al cibo. Questa è una grande opportunità per il Mezzogiorno, dato che, dal 2010, la dieta mediterranea è divenuta patrimonio immateriale dell’umanità ed ha, nel Cilento, una sua comunità di riferimento. La dieta mediterranea, spiega Niola, è il regime del futuro per nutrire il mondo del domani, un modello alimentare che contiene pasta, pane, verdure, legumi, pesce; un’alimentazione varia che permette delle produzioni di eccellenza. Inoltre, può innescare meccanismi ed opportunità di nascita e un notevole sviluppo di imprese “green”..

Cogliere questa occasione significa anche formare nuovi profili professionali: l’Università Suor Orsola Benincasa, ad esempio, ha creato il Centro di Ricerca Med Eat Research, un centro di ricerche sociali sulla dieta mediterranea, nato per comprendere meglio la nostra tradizione agroalimentare e cercare di innestare il meglio della innovazione per accrescere le competenze professionali ed imprenditoriali.

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Il Mio Profilo TwitterClasse 1987, Laureato in Scienze Politiche si è specializzato in gestione e formazione delle Risorse Umane e, ad oggi, è praticante Consulente del Lavoro. Una vita tra libri, film, politica, musica e del buon cibo. Il suo libro preferito è Oceano Mare, Mediterraneo il film che rivedrebbe ogni giorno, Oasis, U2 e Coldplay, la musica che ascolta nell’Mp3. Appassionato di innovazione, fa parte del comitato organizzatore dell’Innovation Day, manifestazione che coinvolge professionisti, organizzazioni, aziende e pubblica amministrazione sui temi dell’innovazione, crescita, sviluppo; collabora con la Fondazione Turismo Accessibile sui temi dell’innovazione e accessibilità turistica nel nostro paese.Il Mio Profilo Twitter

Prendersi cura del nostro corpo ridendo

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Come dice il detto “ridere fa bene al corpo e allo spirito” ed effetti è vero.

(IStockPhoto)

(IStockPhoto)

Recenti studi hanno dimostrato che una sana risata favorisce la circolazione sanguigna favorendo il benessere del cuore e di tutto il nostro organismo. Vedere per 15 minuti un film divertente rilassa le arterie e aumenta il flusso sanguigno per 45 minuti, in pratica otteniamo lo stesso effetto di un esercizio aerobico.

Perché ridere fa bene?

Perché la risata attiva nel cervello due sostanze, tra le quali la serotonina, in grado di attivare una serie di modificazioni positive sia ai nostri tessuti sia al nostro umore. Inibisce inoltre la produzione di cortisolo e adrenalina, che in quantità elevate, sono dannose per il nostro corpo. Dopo una bella risata il nostro corpo funziona meglio, i nostri organi funzionano meglio e il nostro umore anche.

La risata immediata è una come una scossa che percorre il nostro corpo in un istantaneo cortocircuito di intenso benessere, una specie di antidepressivo naturale. Ridere è un momento di liberazione dalle tensioni e dall’ansia che si riflettono negativamente sul nostro fisico.

L’azione della risata ha un effetto tonificante sulla pelle del nostro viso. Previene le rughe, dovute alla perdita del tono muscolare e dei tessuti connettivi. Ridere aiuta anche a bruciare i grassi: con 15 minuti di risate bruciamo 50 calorie. Ridere non solo fa bene ma ci rende anche più belli!

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Allenamento e hi-tech: come può la tecnologia aiutarci nella cura …

Categories: Corpo
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La tecnologia ha cambiato totalmente la nostra vita, modificando inesorabilmente anche le nostre abitudini.

Pensiamo al più classico degli strumenti tecnologici: il cellulare. Da semplice strumento di comunicazione è diventato, in pochi anni, uno strumento sempre più sofisticato e multi-tasking, tanto da meritarsi l’appellativo “smart”, quindi permettendo, non solo di comunicare ma, di scattare foto, girare un video, condividere informazioni, collegarsi alla rete internet e tanto altro. E che dire dei cosiddetti smartwatch e smartband ? Strumenti capaci di fornirci l’ora, collegarci al nostro smartphone, tablet o pc e, persino monitorare il nostro corpo! Strumenti che hanno suscitato tanto interesse quanto scetticismo in merito alla propria utilità.

Oggi, però, dopo un periodo di perplessità, gli smartwatch e le smartband hanno ottenuto un buon consenso da parte del pubblico che ha compreso come questi strumenti possono essere molto utili per la salute, in quanto in grado di monitorare, tramite le ormai tante applicazioni dedicate ( più o meno gratuite), il proprio fisico quando sottoposto ad attività sportive e di fitness.

Gli smartphone  sono, infatti, in grado di: rilevare, monitorare, elaborare e visualizzare dati sul nostro stato fisico e sul nostro programma di allenamento. Quindi, se desideriamo tenere sotto controllo il nostro corpo in occasione di attività fisiche, non dobbiamo fare altro che scegliere e controllare il nostro “orologio intelligente”.

Perchè affidarsi “alla cura” di un Personal Trainer quando si ha tutto in uno smartphone? Sono fermamente convinto che l’utilizzo di un’app non possa sostituire il lavoro di un Personal Trainer il quale, avendo come scopo primario non tanto il controllare quanto l’“educare” l’individuo all’allenamento, impara a conoscere il proprio atleta, la sua risposta fisica al programma di allenamento, e quindi trasmette la propria conoscenza all’atleta rendendolo consapevole del proprio fisico, dei propri limiti e di come e fino a quando spingersi oltre.

Certo è che, qualora si preferisca optare per un programma di allenamento “self –made”, ossia senza l’aiuto di un Personal Trainer, l’uso di uno smartphone  può aiutare a monitorare la propria attività fisica. Per cui, pur essendo un “addetto ai lavori” e, ovviamente, pur privilegiando un’attività fisica monitorata da personale qualificato, non demonizzo l’uso della tecnologia.  L’importante è…non essere sedentari.
Indipendentemente dall’utilizzo o meno di uno strumento tecnologico per la tua attività di fitness, prova a seguire questo efficace programma di allenamento all’aperto, in casa o in palestra: di certo un aiuto più “personal” e meno “tecno”!

 

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