Home / Viaggiare / Vacanze in Montagna / Centri Estivi 2019: i giusti consigli
Centri Estivi 2019: i giusti consigli

Centri Estivi 2019: i giusti consigli

La scuola terminerà a breve e all’interno di molte famiglie ci si domanda già come organizzarsi al meglio per incastrare gli impegni lavorativi e la quotidianità. Una valida alternativa per i bambini sono i centri estivi, campi gioco organizzati da diverse associazioni e realtà del territorio che mirano a tenere occupati i bimbi con attività ludiche e formative. È il concetto, moderno, delle colonie estive di una volta: finita la scuola, i piccoli avevano la possibilità di trascorrere insieme un periodo di vacanza, solitamente in una località di mare o di montagna, dove venivano coinvolti in attività di gioco e di educazione molto importanti per la crescita. Oggi possono farlo anche in città. 
ESPERIENZA DI VITA
Non si tratta solo di gioco, divertimento e passatempo: i centri estivi, infatti, assicurano un’esperienza di vita umana e associativa ricca di significato e d’importanza.

Di tutte le modalità formative per i più piccoli è sicuramente la più completa ed efficace. È al “campo” che si opera una rottura con l’abitudinarietà: si “sta fuori”, si “va lontano”, si scoprono le proprie possibilità di protagonismo, si fa tesoro delle diverse esperienze vissute. Il campo con le sue lunghe e dense giornate offre l’opportunità di costruire incontri veri con gli altri, capaci di andare oltre la formalità e la fretta. Le possibilità tra cui scegliere sono tante e vanno dalla natura allo sport, con tutte le loro sfaccettature.

Ovviamente i campi gioco variano non solo per le attività svolte, ma anche e soprattutto per fascia d’età: ogni step di crescita ha bisogno di stimoli differenti, tutti fondamentali per lo sviluppo completo e ottimale del bambino. 
IL PERSONALE
Prima di iscrivere i ragazzi ad un centro estivo o ad un’attività è buona norma fare due chiacchiere con chi si occuperà di loro. La preparazione del personale è fondamentale. 

IL CIBO
Con attività che impegnano i ragazzi per l’intera giornata è bene non dimenticarsi di approfondire la composizione dei pasti, che dovranno essere completi e soprattutto sani. 
SPORT IN SICUREZZA
Specialmente quando si iscrivono i ragazzi ad un’attività di tipo sportivo è fondamentale verificare che questa sia in sicurezza. Una palestra a norma può fare davvero la differenza. 
E SE CAMBIA IDEA?
Da sempre alcuni bambini faticano ad allontanarsi da casa per tante ore, specie se molto piccoli. L’ideale in questo caso è concedere loro un periodo di prova, per poi valutare la scelta. 
COINVOLGERE I PIÙ PICCOLI
Scegliere il campo giochi estivo più adatto alle esigenze del bambino è un’occasione per scoprire quali sono i suoi reali interessi e le sue aspettative.

Nel valutare tra l’ampio ventaglio di proposte, il consiglio migliore è quello di partire per tempo, sondando il terreno a caccia delle sue preferenze. Quando i bambini vengono coinvolti nella scelta delle attività che andranno a svolgere, poi, dimostrano di norma molto più interesse. In questo modo sarà possibile evitare cambi di programma dell’ultimo minuto o i più classici capricci. 
ATTIVITÀ STIMOLANTI
Spesso, inoltre, i centri estivi permettono ai ragazzi di cimentarsi in attività del tutto nuove per loro, con cui a casa o a scuola non sono ancora entrati a contatto. In moltissimi ogni anno scoprono, così, nuove passioni da portare avanti nella vita. 

IMPARARE L’INGLESE
Unire l’utile al dilettevole è decisamente la fi losofi a alla base dei centri estivi.

Oltre a fornire un passatempo divertente per l’estate, infatti, molte strutture sviluppano una serie di attività che permettono ai più piccoli di crescere a 360 gradi. È questo il caso delle scuole di inglese che offrono corsi per tutte le età, attraverso cui i ragazzi possono stare insieme imparando una nuova lingua e arrivando al nuovo anno scolastico ancora più preparati. 
CONNUBIO PERFETTO
Centri estivi di questo tipo costituiscono un perfetto punto d’incontro tra le necessità dei bambini e quelle dei genitori. Iscrivendosi a queste attività, infatti, si sta all’aria aperta e si gioca insieme, certo, ma si sfruttano anche al meglio le vacanze per tornare sui banchi con nuove competenze. Un programma davvero innovativo, e che negli ultimi anni sta ottenendo sempre maggiore successo. 
TANTE ATTIVITÀ
Oltre al gioco all’aria aperta, infine, molte di queste strutture propongono un gran numero di attività estremamente stimolanti per i ragazzi, al pari di quelle di qualsiasi altri campo estivo.

Dalle attività ludiche allo sport passando per i progetti creativi e artistici: i ragazzi hanno la possibilità di esprimersi al meglio. Attraverso la lettura e la visione di video in lingua, poi, l’apprendimento diventa davvero semplice e immediato per tutti. Una vera e propria full immersion, insomma, che permette ai ragazzi di ogni età e competenza di cimentarsi in un percorso davvero interessante e ricco di sorprese. 

Leggi Anche

Estate 2019: cosa fare in vacanza ea casa

Estate 2019: cosa fare in vacanza ea casa

L’estate è alle porte e gli italiani stanno già organizzando le loro vacanze. Secondo un’indagine …