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Da Dybala a Cancelo: la Juventus vince, ma sul mercato perde valore

Da Dybala a Cancelo: la Juventus vince, ma sul mercato perde valore

Il record di punti di Antonio Conte non verrà scalfito, ma nella storia restano gli 8 scudetti consecutivi, 5 con Massimiliano Allegri, capace di sfiorare 2 finali di Champions League. Eppure… Al di là della delusione europea che ha colpito i tifosi bianconeri, c’è da fare i conti con una rosa che vista l’uscita ai quarti di Champions, vista l’età che avanza, vista una stagione (a livello personale) non per tutti positiva, perde valore sul mercato

C’E’ CHI SALE – Il calciomercato, ovviamente, viene influenzato dal rendimento stagionale, non si può comprare per valori assoluti. E’ altalenante, sale e scende, come la più classica delle montagne russe. Non è tutto da buttare, ovviamente, in casa Juve: Moisé Kean, per esempio, sicuramente vale più di una stagione fa (intorno ai 20 milioni di euro secondo transfermarkt), quando tornava dal prestito al Verona (ma quel contratto in scadenza 2020 è pericoloso…); Rodrigo Bentancur, arrivato nell’estate 2017, ha vissuto una stagione da protagonista rispetto alla prima, di rodaggio e di conoscenza del calcio italiano (ora vale intorno ai 30); ​Wojciech Szczesny ha gestito alla grande il dopo Buffon e con la 1 sulle spalle ora costa di più di quando indossava la 23 (anche lui, intorno ai 25 milioni). C’è chi ha aumentato il proprio valore, come anche Bernardeschi. Crescite dovute a continuità e (tolto il portiere polacco) all’età, ma non dovevano essere loro i protagonisti. Quelli sì che hanno perso valore per colpa della stagione

CHI SCENDE! – ​Douglas Costa, Juan Cuadrado, Paulo Dybala, Sami Khedira, Joao Cancelo, Alex Sandro, Leonardo Bonucci, Mario Mandzukic, Miralem Pjanic. Il brasiliano doveva essere il valore aggiunto dalla panchina, il colombiano è stato vittima dei troppi infortuni, la Joya si è persa tra scelte tattiche e lavoro sporco, il tedesco soffre tra acciacchi ed età che avanza, il portoghese ha qualità ma è disattento, un passo indietro rispetto alla scorsa stagione, l’ex Milan in bianconero ha palesato limiti che a Torino si erano visti poche volte, il croato si è smarrito nella seconda parte di stagione, il bosniaco ha sbagliato nei momenti clou. I VALORI – Sia chiaro, il valore economico dei giocatori resta alto, ma si è abbassato dopo una stagione così: la Juve chiede 60 milioni per Douglas Costa, ma chi darebbe quei soldi? Per il Cies vale tra 20 e 30 milioni.  Cuadrado ( sempre dati Cies) vale 10 milioni, così come Sami Khedira: sono sul mercato, ma valgono poco. E Pjanic? Se lo si vende, lo si vende comunque bene: la Vecchia Signora chiede la tripla cifra, per il Cies vale tra i 40 e i 50 milioni di euro (70 per Transfermarkt): meno, comunque, della richiesta bianconera. E meno, soprattutto, di 2 stagioni fa, dopo la finale di Cardiff, o l’estate scorsa, con il miracolo sfiorato a Madrid. Cancelo? Pagato 40 l’estate scorsa, guadagnarci non è semplice. E poi c’è Dybala: il numero 10 poteva essere il dopo Messi a Barcellona, poteva essere il 10 del Real Madrid, solo due estati fa; ora piace a Bayern e United. Due estati fa, però, c’era stata la doppietta al Barcellona, la finale di Champions, il tetto d’Europa sfiorato; ora no, ci sono tante panchine, pochi gol, poche gioie. Se venderlo in tripla cifra non era utopico qualche tempo fa, è impossibile ora: per 70 può partire. Ripetiamo, il valore di alcuni giocatori rimane alto. Ma è sceso. Il tempo passa, le vittorie pure. E non sempre servono. Almeno sul mercato.

@AngeTaglieri88

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