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Francesca Michielin il 18 luglio a Cattolica. “Il mio tour estivo è una ...

Francesca Michielin il 18 luglio a Cattolica. “Il mio tour estivo è una …

Cattolica, 11 luglio 2018 – Un vero e proprio viaggio, non solo tra melodie pop/rock e live electronics, ma anche tra mare, montagna, tra Italia e mondo intero. Per chi non ha voglia (e tempo) di andare in vacanza e viaggiare, lo può fare al concerto di Francesca Michielin che salirà sul palco dell’Arena della Regina di Cattolica mercoledì prossimo con il nuovo ‘2640 Tour’. «Durante il concerto racconto tre anime, rappresentate nel logo del disco con 3 triangoli e nelle rappresentazioni visual che coinvolgeranno il pubblico – racconta –. Il vulcano rosso, come le parole più crude da comunicare, il mare blu e caotico, da imparare ad ascoltare e la montagna dove si arriva in cima solo per provare a immaginare».

 

Il 26 luglio sarò al Giffoni Film Festival a parlare del nostro 2640 (e di mille altre cose, of course). Ci vediamo lì ⛽️ #Buon2640 @giffoni_experience

Un post condiviso da Francesca Michielin 🌋🌊🏔 (@francesca_michielin) in data: Lug 10, 2018 at 10:57 PDT

Che cosa troverà il pubblico a Cattolica?

«Un vero e proprio racconto sonoro, con nuovi percorsi e musicalità. E anche un bel gioco di luci».

Il brano a cui è più legata?

«Direi Comunicare. È la storia della mia vita in musica. C’è tutto, un brano davvero emotivo».

Prima volta a Cattolica?

«Sì, mi hanno detto tanti colleghi che l’Arena è un luogo spettacolare. La Romagna mi piace molto, il pubblico è speciale. Con l’Emilia è una zona d’Italia molto gratificante».

In vacanza ci andrà questa estate?

«Sarà un’estate intensa, vita sociale pari a zero. Lavorerò molto e viaggerò principalmente per il tour. E poi devo studiare».

Quindi non solo artista ma anche studentessa.

«Sono iscritta alla facoltà di Beni culturali all’università Ca’ Foscari di Venezia. Ma frequento anche il Conservatorio. L’idea di portare avanti lo studio a volte penso sia stata un po’ una pazzia ma mi rende felice».

Riesce a dividersi bene tra musica, studio e vita privata?

«Sì, sono troppo giovane per decidere di smettere di studiare. Consiglio a tutti i giovani di sforzarsi. Cercare di avere tempo da regalare allo studio, apre la mente e ti fa godere ancora di più la vita».

Progetti?

«Tanti in ballo, al momento non posso anticipare nulla ma incrociamo le dita».

Dopo Cattolica tornerà in Riviera ad agosto…

«A Riccione ma sarà un set diverso. Sarò in formazione one girl band. A Cattolica invece sarò in concerto con il mio gruppo: Maicol Morgotti alla batteria e alla batteria elettronica, Luca Marchi al basso, pianoforte e synth e Eugenio Cattini alla chitarra e synth».

 

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