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Imprenditoria italiana in lutto: è morta a 46 anni Giulia Cazzola, erede dell’Impero Fope

Imprenditoria italiana in lutto: è morta a 46 anni Giulia Cazzola, erede dell’Impero Fope

in foto: Giulia Cazzola (Facebook).

Era l’erede di una delle famiglie orafe più famose del Veneto e dell’Italia, oltre che di una delle aziende Made in Italy più apprezzate in tutto il mondo: è lutto a Vicenza per la morte a soli 46 anni di Chiara Cazzola, figlia di Umberto e nipote del fondatore della Fabbrica Oreficeria Preziosi Esportazioni (Fope), la cui sede si trova in via Zampieri. Il decesso è avvenuto al termine di una grave malattia. Negli Stati Uniti, che raggiungeva spesso da Vicenza, dove viveva con i due figli e il marito, dopo la laurea in Marketing all’università di Boston e un master in Gemmologia nella Grande Mela, la donna aveva dato nuovo slancio all’attività famigliare, rendendola tra le più note al mondo.

La Fabbrica Oreficeria Preziosi Esportazioni realizza gioielli dal 1929 e da allora è attiva nel settore della gioielleria di alta gamma. Molto conosciuto in Italia, il brand riscuote un certo successo anche negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Germania, che costituiscono i mercati di maggiore diffusione oltre a quello locale. Nel 2016 proprio lei aveva accompagnato il padre nel percorso che aveva portato l’azienda vicentina alla quotazione in Borsa. A luglio scorso le era stato assegnato anche il premio per l’imprenditoria femminile MF Fashion Veneto Award. Numerosi i messaggi di cordoglio comparasi sui social network per la scomparsa dell’erede dell’impero Fope. “Una brava ragazza, intelligente…che peccato”, “Che notizia drammatica. Una donna speciale” sono alcuni dei post lasciati dagli utenti per ricordarla.

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