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“La scuola va in montagna” con l'Istituto Pio XII di Sondrio

“La scuola va in montagna” con l’Istituto Pio XII di Sondrio

Una tradizione che si rinnova quella del progetto “La scuola va in montagna” promossa dall’istituto paritario Pio XII di Sondrio. Da anni la scuola ora coordinata dal rettore Francesca Cannizzaro, dopo il pensionamento del precedente preside Daniele Spinelli, martedì e mercoledì scorsi ha vissuto due giorni a Tartano all’hotel Gran Baita. Non un soggiorno di vacanza, bensì due giornate scandite da momenti e ritmi diversi, con lezioni identiche a quelle che si fanno solitamente in aula, ma calate in un contesto diverso, con i docenti, studio a gruppi, attività ludiche, escursioni e con la partecipazione straordinaria del coro Cai di Sondrio diretto dal maestro Michele Franzina, gruppo che per la prima volta nella sua storia si è esibito a Tartano.

Una cinquantina gli studenti che hanno aderito, tutti quelli della scuola media Maria Cecilia Turchi insieme ai maturandi della quinta liceo del liceo scientifico Pio XII, con i libri nello zaino, hanno avuto l’opportunità di lavorare fianco a fianco, condividendo pranzi e cene.

Diversi i programmi pensati per gli alunni. Mentre quelli del liceo, oltre a partecipare alle lezioni di storia, filosofia e inglese, si sono concentrati sullo studio, anche in vista dell’esame di Stato che dovranno sostenere a giugno, quelli delle medie nella prima giornata hanno in mattinata svolto le lezioni come da piano orario, in spazi dedicati, nel pomeriggio dopo lo svolgimento di compito e lo studio, sempre coordinati dai docenti, sono stati coinvolti in una “Escape room”, gioco a squadre, tra quesiti da risolvere, formule da scoprire e calcoli da fare, per trovare la via d’uscita nel più breve tempo possibile.

Tutti insieme martedì sera hanno partecipato al concerto del coro Cai di Sondrio, tenutosi nell’oratorio del paese: quasi un’ora è durata l’esibizione tra brani classici e altri estrapolati dalle tradizioni di altri Paesi: da “La ninna nanna del contrabbandiere” a “Maremma”, da “La ballata del soldato” all’ “Ave Maria”, brano con cui si è aperto l’applauditissimo concerto dedicata ad un’anziana di Tartano recentemente scomparsa.

Anche la giornata di mercoledì è stata contraddistina dallo studio ma con un’escursione: i liceali hanno potuto attraversare “Il ponte sul cielo” di recente inaugurato, il più alto ponte tibetano d’Europa. Gli alunni delle medie hanno fatto visita al “Giardino botanico”: partiti a piedi all’albergo hanno raggiunto l’imbocco della Val Corta in contrada Biorca, per proseguire sino alla località Barbera e continuare il percorso lungo una antica mulattiera attraverso la Val di Lemma. Lungo il percorso pedonale per raggiungere il “Giardino botanico” hanno sperimentato stazioni interattive del progetto “In forma d’acqua”.

Dopo aver seguito insieme alle 16,30 la Santa Messa officiata da don Valerio Livio, tra l’altro docente di religione dell’istituto paritario, hanno fatto rientro a casa.

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