Home / Maternità / Gravidanza / Meghan Markle, look in gravidanza: il suo primo vestito premaman
Meghan Markle, look in gravidanza: il suo primo vestito premaman

Meghan Markle, look in gravidanza: il suo primo vestito premaman

Antonella Catena

 

E alla fine, anche Hurricane Meghan ha dovuto cedere! Meghan Markle, la duchessa più fashion e spendacciona del pianeta, ha ceduto anche lei. Basta outfit ultra fashion di Maison come Givenchy. Il Royal Baby non ha ancora una data di nascita certa, ma alla Smart Works Charity di Londra l’ex attrice si è presentata col suo primo abito premaman!

‘);
}

Oddio, un premaman molto Meghan Markle style. Qui non si parla del trench Oscar de La Renta, ma dell’abito nero. Fasciatissimo. Come piace a lei. Ma firmato Hatch, brand inglese specializzato in abiti per le future mamme. Il modello è l’Eliza Dress. Costo: circa 220 euro.

In realtà il vestito non ha nulla degli abiti ampi che, per esempio, indossava Lady Diana. Che erano alla moda, ovvio. Ma la moda Anni 80. Del resto, tra le altre clienti del brand, ci sono Rachel Weisz, Scarlett Johansson, Jessica Alba e Reese Witherspoon. Insomma, premaman sì, ma molto Hollywood style. Come piace a Meghan Markle.

 

 

 

A ben pensarci, anche Kate Middleton durante le sue di gravidanze ha indossato abiti poco tradizionalmente premaman. Tanto che poi li ha potuti passare a mamma e sorella… O li ha riciclati lei stessa, come è accaduto al cappottino della sua prima uscita dell’anno, alla messa a Sandringham del 6 gennaio.

Comunque col primo premaman della sua vita, Meghan Markle ha inaugurato il suo 2019 lavorativo. Se la prima uscita ufficiale con Harry sarà il 14 gennaio, 4 giorni prima la duchessa ha esordito nel suo nuovo ruolo di patrona reale visitando la Smart Works Charity. La Regina le ha infatti ufficialmente assegnato i suoi primi 4 patronage.

 

 

Ovvero: questo Smarts Work, il National Theatre, l’Association of Commonwealth Universities e Mayhew. In pritica, tutti i suoi interessi sono toccati: la moda, la recitazione, i giovani e gli animali. Quelli di cui si occupa Mayhew. Ed è solo l’inizio: pensate che Lady Diana, quando divorziò da Carlo, dovette rinunciare a circa 100 patronage. In tutto la famiglia reale, oggi, ne ha circa 3.000.

Allo Smart Work Charity, Meghan Markle si è, come dire, “rimboccata le maniche”. Ha davvero lavorato, facendo in pratica da stylist alle signore bisognose che tradizionalmente si rivolgono al centro che a Londra ha due sedi. Ma è presente in diverse città inglesi e finora ha aiutato oltre 11.000 donne, soprattutto appartenenti a minoranze etniche. Il suo scopo infatti è assisterle nella ricerca del lavoro, preparandole e prestando loro abiti e accessori per presentarsi ai colloqui.

 

 

In particolare, come dimostra il video che potete vedere qui, la duchessa ha fatto da stylist a Patsy Wardally, 55eenne senza lavoro stabile da 16 anni. Meghan l’ha vestita e accessoriata di tutto punto… Anche se, a un certo punto, la signora ha dimostrato un bel coraggio rifiutando una borsa che proprio la duchessa aveva donato al centro. Dove, tra l’altro, Meghan si era già presentata in altre occasioni, in privato e dando suggerimenti pratici.

Ultima nota. La cappa cammello che Meghan ha scelto e Patsy approvato viene da Hobbs, store londinese tra i preferiti indovinate di chi? Di Kate Middleton!

 

GUARDA LE GALLERY:

MEGHAN MARKLE: TUTTE LE FOTOGRAFIE DELLA GRAVIDANZA

MEGHAN MARKLE: FASHION E BEAUTY REVOLUTION A BUCKINGHAM PALACE

DIANA VS MEGHAN MARKLE: COPIATURA O ISPIRAZIONE?

TUTTE LE VOLTE CHE MEGHAN MARKLE HA GIA’ COPIATO KATE MIDDLETON (O VICEVERSA?)

 

 

Leggi Anche

Firenze, apre il primo ambulatorio ospedaliero di omeopatia in gravidanza

Firenze, apre il primo ambulatorio ospedaliero di omeopatia in gravidanza

La ginecologia e ostetricia di Ponte a Niccheri apre un ambulatorio di omeopatia. Da oggi …