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Salute donna, le iniziative di (H)Open Week Honda | estense.com Ferrara

Salute donna, le iniziative di (H)Open Week Honda | estense.com Ferrara

Proseguono gli appuntamenti in occasione di (H)Open Week Honda, una settimana per la salute della donna. Dall’11 al 18 aprile, in occasione della quarta Giornata nazionale della salute della donna, l’Azienda Ospedaliero–Universitaria di Ferrara, inserita nel network degli ospedali Bollini Rosa, offrirà una serie di iniziative (19, articolate in diversi giorni e ripetute più volte) in diverse aree specialistiche (malattie e disturbi dell’apparato cardio-vascolare, dietologia e nutrizione, ginecologia e ostetricia, neurologia, endocrinologia, oncologia, dermatologia).

Di seguito le tre iniziative che si svolgeranno nella giornata di oggi martedì 16 e mercoledì 17 aprile.

L’obiettivo è la promozione dell’informazione e dei servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili. Il materiale d’informazione, le campagne di sensibilizzazione, le giornate aperte dedicate a tematiche specifiche e l’offerta di servizi gratuiti (visite, esami strumentali, consulenze) – organizzati in occasione di H-Open Week – permettono, infatti, di avvicinare le pazienti alle cure.

IO PREVENGO. E TU? – Martedì 16 aprile dalle ore 15alle 17 – Area Accoglienza – Ingresso 1 piano terra – Ospedale di Cona – Incontro aperto al pubblico

L’iniziativa consiste in un incontro aperto alla cittadinanza che ha come obiettivo quello di sensibilizzare la popolazione in merito alla prevenzione dei tumori femminili. I professionisti saranno disponibili per rispondere alle domande sollevate dal pubblico presente. Sarà offerta una piccola merenda di benvenuto.

Le patologie tumorali sono direttamente correlate a fattori di rischio. Per “fattore di rischio” si intende tutto ciò che può aumentare la probabilità di sviluppare una patologia tumorale. Esistono due diversi tipi di fattori di rischio: quelli non modificabili come l’età, il sesso, il patrimonio genetico, e quelli modificabili su cui si può agire, come ad esempio il fumo di sigaretta, l’obesità, l’alimentazione scorretta, la mancanza di attività fisica, l’esposizione a radiazioni o a determinate sostanze chimiche e l’infezione causata da determinati virus e batteri.

Secondo i dati dell’Oms le persone che riceveranno una diagnosi di cancro sono in continuo aumento, tanto che si stima che nel 2030 supereranno gli 11 milioni. Questo a causa dell’allungarsi dell’aspettativa di vita media e ad una maggiore esposizione a fattori di rischio. Si stima però che circa il 30% dei tumori si possa prevenire con comportamenti più salubri e adottando sani stili di vita.

L’evento rivolto alla cittadinanza, e in maniera specifica alle donne, vuole informare sui comportamenti corretti da adottare e le scelte personali da compiere, sottolineando come la prevenzione sia un’arma fondamentale, alla portata di tutti ogni giorno e a costo zero.

Ad introdurre l’appuntamento ci sarà un momento musicale interpretato da Caterina Malavolta con il suo flauto traverso.

L’incontro si propone inoltre di mettere in evidenza come il comportamento individuale costituisca il contributo attivo che può fare la differenza nella prevenzione dell’insorgenza dei tumori. Prevenzione intesa come sfida anticipata contro il cancro, attuata modificando i nostri comportamenti attraverso scelte consapevoli.

L’iniziativa, organizzata dall’Unità Operativa Interaziendale di Oncologia Clinica e promossa dall’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara nell’ambito di H-Open Week, vede la partecipazione di medici, professionisti e associazioni che lavorano insieme in tema di prevenzione. All’incontro saranno presenti:

– Alessio Schirone (Unità Operativa di Oncologia, Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara), “Prevenzione primaria e prevenzione secondaria”;

– Giorgio Cremonini (Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia, Azienda Ospedaliero- Universitaria di Ferrara), “Prevenzione dei tumori ginecologici”;

– Edgardo Canducci (vice coordinatore Corso di studi in Dietistica, Università di Ferrara), “Consigli alimentari nella prevenzione”;

– Simona Colombari (Ambulatorio Dietistico, Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara), “Alimentazione e prevenzione”;

– Petra Bonazzi (Direttore delle attività didattiche del Corso di studi in Dietistica, Università di Ferrara – Consulente Lilt), “Il supporto alimentare nella patologia oncologica”;

– Marco Cristofori (Medicina dello Sport, Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara), “Il ruolo dell’attività fisica nella prevenzione delle neoplasie”;

– Donato Mele (Unità Operativa di Cardiologia, Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara), “Il ruolo del cardiologo nella prevenzione”;

– Silvia Costa (Unità Operativa di Psichiatria Ospedaliera a Direzione Universitaria – Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara), “La psiconcologia nei processi di prevenzione, diagnosi e cura dei tumori”;

– Sergio Gullini (Presidente Lega Italiana per la Lotta contro i TumoriFerrara), “Il ruolo delle associazioni nella prevenzione”.

I FIBROMI UTERINI: COSA SAPERE, COSA FARE PER UN PROBLEMA MOLTO COMUNE – Martedì 16 aprile dalle ore 17.30 alle 19 – Aula n. 2 – Polo Didattico – Ospedale di Cona – Incontro aperto al pubblico

I fibromi uterini rappresentano una delle patologie ginecologiche benigne più diffuse: si stima siano coinvolte 3 milioni di donne in Italia. Circa la metà dei casi possono essere asintomatici e venire riscontrati occasionalmente con l’ecografia nell’ambito di un controllo ginecologico di routine. Nel resto dei casi i fibromi sono sintomatici e la manifestazione caratteristica, che può tradursi anche in effetti altamente invalidanti, è l’alterazione del ciclo mestruale associata a sanguinamenti abbondanti e prolungati. Appare dunque importante indirizzare l’attenzione su questo problema di salute femminile anche in occasione di H-Open Week. Per questo motivo, presso l’ospedale di Cona, verrà organizzato per l’occasione un incontro dal titolo “I fibromi uterini: cosa sapere, cosa fare per un problema comune” in cui specialisti ginecologi si confronteranno con le pazienti e risponderanno ai loro quesiti.

Obiettivo dell’incontro, gratuito e ad accesso libero senza necessità di iscrizione, è di raccontare, in modo semplice, la patologia dei fibromi uterini alle donne per dare loro la possibilità di conoscerla da vicino e di confrontarsi con gli specialisti di riferimento. Tutto questo allo scopo di ottenere una maggiore consapevolezza sui percorsi terapeutici possibili. In tale occasione sarà distribuito materiale informativo e verranno fornite informazioni per l’accesso al percorso di cura e alla presa in carico della paziente, con tale patologia, presso l’ambulatorio pre-chirurgico a Cona.

Nel tempo l’approccio alla patologia e la gestione terapeutica sono cambiati, anche grazie all’introduzione di nuovi farmaci efficaci nel controllare rapidamente i sanguinamenti e nel ridurre le dimensioni delle formazioni fibromatose, consentendo così, quando possibile, non solo di arginare i sintomi e di ricorrere ad interventi e tecniche chirurgiche meno invasive, ma, talvolta, arrivare ad evitare la chirurgia in pazienti selezionate.

L’alta diffusione di questa patologia nella popolazione femminile in età fertile ha alti costi in termini economici ma, soprattutto, sociali e psicologici per le pazienti, spesso ancora giovani, con ricadute importanti e gravi sulla qualità della vita. Compromissione della vita sociale e del tempo libero, riduzione della performance lavorativa, influenza sulla vita affettiva e sessuale, nonché sulla progettualità familiare: sono possibili situazioni negative sperimentate dalla paziente affetta da fibromi uterini.

PROSPETTIVE DEL LAVORO AGILE “SMART WORKING” – Mercoledì 17 aprile, ore 15 – Aula 6 Polo Didattico – Incontro aperto al pubblico

Lo smart working (SW) / Lavoro agile è una nuova filosofia di lavoro fondata sulla restituzione alle persone di flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da utilizzare a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati. E’ una modalità di lavoro in costante crescita nel settore privato e nella P.A, ma ancora agli inizi in ambito sanitario.

Il seminario del 17 Aprile, organizzato presso l’Aula 6 del Polo Didattico dell’ospedale di Cona (ore 15) dal Comitato Unico di Garanzia (Cug), vede la partecipazione della Cons. Francesca Gagliarducci e della dott.ssa Annamaria Matarazzo della Presidenza del Consiglio, che seguono questo tema a livello nazionale. L’intento è quello di far conoscere questa nuova modalità lavorativa, identificarne i vantaggi e verificarne la diffusione nella Pubblica Amministrazione. Sarà il momento di inizio di un percorso che studierà l’applicabilità dello SW nella realtà aziendale per dare risposte alle richieste dei dipendenti, in particolare in tema di benessere organizzativo e di conciliazione tempo di vita tempo di lavoro.

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