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Sanremo 2019: i beauty look al Festival

Sanremo 2019: i beauty look al Festival

Sanremo 2019: i beauty look al Festival

Cinque serate di musica, spettacolo, e, come ogni edizione, cambi d’abito, acconciature e sfide di look: è il Festival di Sanremo, in programma dal 5 al 9 febbraio, che, come ogni anno, si annuncia il palcoscenico televisivo più osservato d’Italia. E anche se questa 69esima edizione si annuncia una kermesse ad alto tasso di presenza maschile, non mancheranno cantanti in gara e ospiti attese a far parlare, anche, di bellezza.

La prima serata

Non si può non iniziare dalla “padrona di casa” dell’anno, Virginia Raffaele, che, dopo la gavetta da imitatrice e comica, è chiamata a vestire i panni di se stessa con un’importante conduzione. L’esordio beauty vale voto 6+: apre le danze con un hairstyle sciolto a onde lievi solo intorno al viso, mentre il resto resta, forse, un po’ troppo piatto e sottotono. Per fortuna al secondo cambio look, uno chignon salva la situazione. Ben fatto, a ciambella sul retro, come lo ama la Duchessa Meghan Markle, ancora con due ciocche-onda lasciate sciolte ad incorniciare, questa volta con senso, il volto. Giusto il make up, che valorizza lo sguardo e anzi, con un eyeliner cosparso di glitter, lo fa brillare ad ogni battito di ciglia.

Non avevamo dubbi, anzi, solo aspettative, dalle due regine della serata: Loredana Bertè è una bomba di colore ed energia con una chioma azzurro turchina e un bel rossetto rosa Barbie ultra mat sulle labbra a completare il look. Più “sauvage” Patty Pravo, che ha sfoggiato invece un grintoso look effetto rasta e un trucco occhi nero da gatta. Ne vedremo ancora delle belle.

Paola Turci splende: curata dagli skin expert e make up artist del brand Filorga, è apparsa abbronzata, radiosa, con una piega perfettamente casual e un make up sui toni del rame e del cacao sugli occhi. No-make up anche per Giorgia, minimal con una pelle perfetta e una frangetta mini un po’ sfilata e asimmetrica come piace anche in passerella. Arisa rispolvera il pixie cut, in una versione più vaporosa e femminile dei look da “nerd” con cui la ricordiamo allo scorso anno di Festival. Impeccabile Anna Tatangelo, con sopracciglia “scultoree”, flick di eyeliner da gatta e long bob ad accarezzare l’abito monospalla vaporoso. Bella anche una delle favorite, Federica Carta con maxi bun alto e imperfetto e un trucco firmato YSL Beauté che punta su uno smokey eye.

Il parterre maschile è ampio e variegato: se Bisio e Baglioni non riservano sorprese, piacciono Claudio Santamaria e Irama perfettamente sbarbati, così come l’impomatato figlio di Andrea Bocelli con ciuffo da far invidia a Il Volo. Non convince del tutto le fan il look glabro di Pierfrancesco Favino, più intenso, sapientemente barbuto, lo scorso anno di Festival. Stile vintage per Biga in duetto con Patty Pravo Chignon alto e undercut alla Tom Hardy per Enrico Nigiotti, che non passa inosservato.

La seconda serata

La frangetta a “sipario” si addice all’occasione, d’accordo. Di fatto, quei ciuffi ad incorniciare il viso devono essere il look con cui Virginia Raffaele si sente più a suo agio. Sa che le donano, che dietro ci sia uno chignon come la prima sera, o una coda ricercata come il via della seconda. lI beauty look più riuscito è quello più breve, sfoggiato solo per un’esibizione: un maxi chignon basso a crocchia, con il ciuffo frontale modellato (per la prima volta) in un look di lato. E, a fine serata, di nuovo lo sciolto, con uno styling a onde ” post chignon”.

A sorpresa, arriva la “reginetta del ballo”, la conduttrice della scorsa edizione, Michelle Hunziker. Abito-jumpsuit Armanichignon alla Eva Kant con riga al centro e (ultra studiata) ricrescita biondo cenere, trucco che scolpisce il viso, dà del filo da torcere, quanto a bellezza, alla padrona di casa Virginia.

La bertè non si smentisce: chioma turchese e labbra rosa Barbie restano i due cavalli di battaglia. Paola Turci torna a dare lezioni di trucco glow e capelli chic, con delle flat waves vaporose effetto piega – non piega. Continua a convincere anche il pixie cut di Arisa, morbido, lucente e ben calibrato sul volto della cantante. Federica Carta è una bella sorpresa, seguita dallo staff YSL Beauté: con il bob alle spalle modellato in onde orizzontali e uno smokey eye  sui toni metallici e luminosi del bronzo, è al momento la più eclettica in fatto di beauty. E le sta bene davvero tutto… Dal fronte maschile, il bello della serata è lui, Marco Mengoni, con barba e capelli da manuale.

Terza serata

Un rossetto rosso aranciato spicca sul palco dell’Ariston. è il primo, bel tocco di colore che accende una nuova luce sulla bellezza di Virginia Raffaele. Gli occhi sono bordati di kajal e eyeliner, con un effetto più definito rispetto agli smokey eye delle serate precedenti. I capelli, ancora sciolti, hanno uno sytyling liscio naturale e un finish lucente che convince più dei boccoli a metà. Il premio per l’hairstyle sul palco va però al caschetto della ospite Alessandra Amoroso, che illumina con un ombretto champagne lo sguardo sotto la frangetta

Anna Tatangelo continua a cavalcare lo stile da vamp con un caschetto scintillante, mosso da un gel effetto bagnato e un make up sui toni del rosa antico e nero le regala uno sguardo cinematografico. E poi, l’eterna ragazza del Piper Patty Pravo, che mantiene l’abbinamento tra capelli finto rasta (da far invidia nientemeno che al Pirata dei Caraibi Johnny Depp – Jack Sparrow, come suggerisce il pubblico social) e trucco occhi da gatta.

Quarta serata

Abbiamo dovuto aspettare la quarta serata del Festival sera, ma, finamente, Virginia è al top. La piega a boccoli soffici e vaporosi è la più bella vista finora. E anche il trucco lascia lo sguardo “più leggero”, confermando un dato di fatto: i suoi 38 anni non hanno affatto bisogno di troppo trucco da palcoscenico. Sotto un cappello a tesa larga (ma perché?) Cristina D’Avena inaugura i duetti sfoggiando una cascata di boccoli soffici e uno sguardo glitterato da far invidia a Occhi di Gatto: minimal, d’altronde, non è mai stata. Stilosa, senza dubbio, arriva poi Federica Carta, che dopo lo chignon della prima serata e il wet look della seconda sfoggia il bob a onde più naturali e uno smokey eye color caffè. Patty Pravo appare come Medusa. E no, non solo per lo sguardo tagliente, ma a che per il “quasi raccolto” rasta appuntato solo a metà sulla nuca. Sorvolando Arisa e il pixie cut ormai più che promosso (forse, stasera, è un po’ troppo intenso lo smokey eye nero), promuoviamo le due “spalle” alla conduzione, Melissa Greta Marchetto e Anna Foglietta: mimimal chic la prima con un hairstyle liscio spaghetto bicolor per la ricrescita (voluta) la prima, sofisticata la seconda con il bob modellato da diva anni Trenta.

E poi arriva lei, una delle ospiti più attese del Festival: Eleonora Abbagnato, che vola sul palco come una farfalla sulle note del brano di Francesco Renga. Più easy (e chic) che mai, lascia i capelli liberi dall’obbligo dello chignon di scena, sciolti in un liscio perfetto e fermati da una fascetta elastica rosa nude. Il make up è un’ode alla leggerezza, alla luce e alla perfezione del dettaglio: firmato Filorga, brand di cui Eleonora sarà beauty ambassador per tutto il 2019, punta a ricreare sulla pelle la bellezza di un tulle da danza con un mix di skincare e make-up-trattamento (tutti i dettagli sui prodotti utilizzati nella gallery).

Chignon alto come il voto al primo beauty romantico di Anna Tatangelo, che si esibisce con una super vamp Syria, tutta boccoli, labbra infuocate e maxi scollatura. Virginia, invece, alza il tasso di glamour con il secondo cambio look, un raccolto a banana dal volume verticale sul retro, e l’ormai irrinunciabile  ciuffo-frangia ad incorniciare il viso. Paola Turci si rinconferma splendida, raggiante come il sole, certo, sempre uguale. Un tocco di colore forse, per la finale, non guasterebbe. Loredana Bertè – Irene Grandi la coppia più rock sul palco, una fata turchina rock, l’altra, spettinata il giusto. Manca solo il gran finale.

Quinta serata, la finale

Dura poco la replica dell’hairstyle più riuscito di Virginia, un look a onde vaporose. Presto sostituito dalla prima coda del Festival, bassa, a lunghezze ondluate e ciuffo-frangia portata di lato. Altrettanto bella. Il make up dà profondità allo sguardo con un ombretto beige e marrone, kajal nero e maxi ciglia black. La scintillante Anna Tatangelo punta su un bob a boccoli, sguardo sui toni del bronzo glitter, labbra nude e scollatura da 10 e lode a distrarre dal tutto. Se la super Bertè resta “turchina” fino alla fine, Patty Pravo si riprensenta maesosa, scultorea, con i rasta che l’hanno accompagnata dalla prima serata annodati in un maxi raccolto da dea greca, il più elaborato, senza dubbi, della kermesse. Elena Sofia Ricci super chic con i capelli morbidamente appuntati sulla nuca presenta la Turci, che non smette di essere splendida e dà un colpo di forbici alle punte ravvivando il taglio. Elisa opta per la semplicità, con un make up fresco e i capelli sciolti in una finta non-piega, che pecca un po’ nel (poco) volume. Sotto la frangetta del fortunato pixie cut, Arisa fa intravedere il make up più bello della serata: uno smokey eye nero e rosso fuoco, come la manicure. A presentare Irama arriva Claudia Pandolfi, caschettone spettinato e sguardo fumoso, come di regola. La più eclettica del festival? Si riconferma Federica Carta, che chiude la carrellata di presenze femminili con un wet look da sirena fermato da un lato da una pioggia di forcine nere e uno smokey eye nero notte.

Nella gallery, il meglio (e il peggio) dei beauty look, serata per serata, dal palco dell’Ariston.

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