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Trucco: tendenza mat per labbra, occhi e viso

Trucco: tendenza mat per labbra, occhi e viso

“Per chi preferisce un glamour senza tempo, il mat regna sovrano”. È con questa dichiarazione di stile che i truccatori Mac Cosmetics spiegano una delle tendenze make up di stagione: superfici opache, vellutate e rese voluttuose dal finish mat e dal colore che risalta pieno e intenso, non solo per le labbra, ma anche per occhi e viso. “Sovversive e intense, le texture mat sono alla ribalta nell’universo make up. Del tutto naturale, l’effetto finale vellutato, che rievoca la pelle, contrasta con i colori voluttuosi, selvaggi e sensuali”.

Ed è Chanel, con la global creative make up and colour designer Lucia Pica a indagare a fondo più di tutti l’universo mat, con la collezione autunno e inverno, Apotheosis, Le Mat de Chanel  e con i nuovi rossetti Rouge Allure Velvet Extrême, portandolo all’estremo e concettualizzando, mettendo in luce la forza emotiva e l’intensità visiva offerta dalle superfici opache come direttamente correlate all’animo femminile, simbolo della dualità che investe la femminilità oggi. In una sorta di correlazione diretta tra finish vellutato e sicurezza in se stesse, quasi si trattasse di una formula magica. “Partire da un concetto astratto come il mat mi ha subito fatto pensare alla donna che lo avrebbe indossato e ai pensieri e ai sentimenti che avrebbe suscitato in lei – spiega Lucia Pica -. La immagino sicura di sé, sofisticata ed elegante, intellettuale ma anche audace. Una donna che esprime senza riserve la sua personalità; esattamente il tipo di donna che preferisco!”. Ecco dunque, la visione moderna della femminilità passare attraverso colori opachi adagiati su una superficie luminosa, meglio ancora glow, non brillante ma naturale, una visione in cui tutto assume profondità e forza, sguardo e bocca strutturati e guance delicatamente colorate di rosa. “Questo universo opaco è come un’aura di colore capace di infondere uno stato d’animo sofisticato alla donna che lo indossa. È un po’ misterioso e quasi rilassante da guardare”, conclude Lucia Pica, che sceglie colori caldi, dai marroni ai blu ai malva, fino ai rossi intensi, nuance capaci di catturare al meglio tutta la luce, quasi neutralizzandola.


E se anche Terry Barber, make up director Mac Cosmetics si spinge aad affermare: “The glow is dead”, allora significa che la nuova sfida riguarda non solo occhi e labbra, ma anche il viso, che ritrova il piacere della pelle opaca e vellutata, dal finish più naturale. “Oggi il mat è estremamente raffinato: riusciamo a padroneggiarlo, possiamo controllarlo e dosarlo. Può essere estremo, vellutato, luminoso. Possiamo raggiungere qualsiasi tipo di effetto”, spiega anche Peter Philips, direttore della creazione e dell’immagine del make up dior, parlando di tendenza mat proprio a proposito del viso. Anche perché, come ama ricordare, “correzione, tenuta e opacità sono alla base di qualsiasi make up perfezionatore e sulla pelle si possono ottenere risultati molto diversi”. Ciò non significa che il bagliore sano e luminoso della pelle debba essere sacrificato a favore di un aspetto costruito e artefatto, frutto della stratificazione di fondotinta e ciprie, ma che si sono abbandonati gli effetti “metallici”, la lucentezza estrema a favore della radiosità naturale. “Glow non riguarda la lucentezza metallica; si tratta di pelle radiosa. Ora, con le nuove polveri tecnologiche, la carnagione può essere opaca e luminosa insieme”, spiega Linda Cantello, International Make-Up Artist Giorgio Armani.

La tendenza incarna il desiderio di un’estetica più semplice e raffinata, una perfezione vera eppure invisibile, a prova di errore, sensoriale. “Il naturale non è una mancanza; si palesa dove c’è una scelta di stile che proietta una reale eleganza”, afferma ancora Terry Barber. E il che significa che i make up artist non stanno provando a forzare i lineamenti, ma solo ad accentuarli impercettibilmente. Aiutati in questo dalla nuova tecnologia infusa nei prodotti, fondotinta, correttori, ciprie in grado di conferire un’opacità che non appaia incipriata e una radiosità priva di lucido. “Grazie a prodotti che vantano prestazioni superiori e tecniche di perfezionamento stiamo raggiungendo l’apice nella creazione di un’immagine non forzata – spiega la truccatrice Lyne Desnoyers -. Una sorta di riordino, invisibile.” Quindi, la pelle al naturale è ancora estremamente desiderabile. “Se c’è una base, non la si deve mai percepire,” sintetizza Sammy Mourabit per Mac Cosmetics.

La sfida riguarda anche i nuovi rossetti, che riescono a donare un finish ultra-opaco e un comfort assoluto effetto second skin, grazie a pigmenti ultra-micronizzati abbinati a ingredienti emollienti e opacizzanti, come per Rouge Allure Velvet Extrême Chanel, che racchiude nella formula tè verde matcha, olio di mandorla e vitamina E, mentre l’effetto opacizzante è dato dall’associazione di polveri di riso e magnesio. Anche Yves Saint Laurent questo autunno ha puntato sul mat e sulla forza di un paio di labbra vellutate con Rouge Pur Couture The Slim, la nuova linea di rossetti creata da Toom Pecheux, global beauty director Yves Saint Laurent Beauté, che dona un finish opaco effetto pelle, ispirato al colore intenso e alla morbidezza del cuoio. Come truccare le labbra con un rossetto mat? “Per dare volume alle labbra inizio dal centro del labbro superiore, con gli angoli quadrati dello stick di Rouge Pur Couture The Slim, creando un arco di Cupido ben netto – spiega Tom Pecheux-. Poi passo al profilo esterno del rossetto, usando i lati dello stick per ottenere una linea superiore ben definita, ad alta precisione. In tal modo, accentuo la curva naturale delle labbra e ottengo un effetto volumizzante push up”.

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