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Un esercito di bambini "a piccoli passi" per salvare la terra dei fuochi

Un esercito di bambini “a piccoli passi” per salvare la terra dei fuochi

Oltre 10mila bambini e ragazzi, domani 23 ottobre 2018, andranno al voto, per formare Parlamentini d’Istituto. L’iniziativa che si chiama “A piccoli passi”, è promossa dalla Diocesi di Aversa.  Sono coinvolti ragazzi dalle terze elementari in poi, fino a  quelli che frequentano la terza media.  Partecipano 20 scuole di 14 diversi comuni  dell’area aversana e di Napoli nord.

L’iniziativa, coordinata da Stefano Di Foggia, direttore dell’ufficio per la Pastorale Sociale della Diocesi,  è stata presentata nell’aula consiliare del Comune di Aversa, affollata da studenti e dirigenti scolastici, alla presenza di Paolo Siani (fratello di Giancarlo, giornalista del Mattino ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985), Maria Di Buono (moglie del vigile di Acerra Michele Liguori, morto per aver combattuto l’inquinamento della sua terra), il vescovo di Aversa Angelo Spinillo e il sindaco della città, Enrico De Cristofaro.

 “Vogliamo costruire un percorso con le idee di Giancarlo Siani, un giovane con una vita semplice  che faceva della verità il suo punto di riferimento nell’azione quotidiana –  ha detto Stefano Di Foggia, direttore dell’ufficio per la Pastorale Sociale della Diocesi –  non a caso  abbiamo realizzato uno striscione che recita “Senza verità un popolo muore”.  L’incontro di stamattina – ha aggiunto –  è un punto di arrivo di un lavoro di qualche anno. Abbiamo voluto anche Paolo Siani  ad  accompagnare questo nostro cammino con la Comunità scolastica perché vogliamo camminare insieme per far rinascere questo territorio che si è visto definire “la terra dei fuochi”.


Dopo il voto, che avverrà con regole concordate, le assemblee di classe saranno presiedute e verbalizzate dagli eletti. I Parlamentini d’Istituto convergeranno poi in un Parlamento territoriale, mentre le sedute dei singoli Parlamentini saranno richieste dagli studenti o convocate dal Dirigente scolastico. Gli organi eletti saranno orientati a occuparsi non solo di questioni interne, ma anche della vita della città e del territorio.

 

Paolo Siani, nel suo intervento dopo aver ha sottolineato che passione è uno degli elementi per  raggiungere gli obiettivi prefissati, ha ricordato che anche Giancarlo, il fratello giornalista, faceva le cose soprattutto per passione.  “Il nostro territorio – ha detto Paolo Siani – deve dare più attenzione ai bambini. Perciò  vogliamo lanciare una grande proposta popolare di quota 100, che non riguarda i pensionati, ma i bambini. Chiediamo 100 posti negli asili nido  per i bambini. Ogni bambino ha diritto ad avere il suo asilo nido. E poiché gli asili stanno soprattutto tra il nord e il centro, al Sud raggiungiamo solo il 4 per cento, chiediamo al governo un grande investimento per l’infanzia e per il Sud. Se riusciremo davvero a raggiungere questo obiettivo, cambieremo il futuro alle nostre generazioni – ha aggiunto Paolo Siani, – perché è qui che si decide molto del nostro futuro. La rinascita del Sud deve avvenire a partire dai bambini

 

 

Il vescovo di Aversa, Angelo Spinillo dopo aver citato uno scritto di don Diana nel quale il prete, alla vigilia dell’ordinazione sacerdotale, faceva riferimento a quando era un bambino molto vispo e veniva scherzosamente ripreso per questo motivo da una suora, si è riallacciato ad un’irrequietezza propria dell’età adolescenziale. “Un’irrequietezza fisiologica ma proficua – ha affermato Spinillo –  che va comunque correttamente stimolata ed educata al sano confronto, cosa che questo percorso “a piccoli passi” si prefigge proprio di promuovere, accompagnare e sviluppare. Spero che questa iniziativa porterà i suoi frutti e  auguro a tutti buon lavoro in vista delle elezioni di domani”

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