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Vendite sul web, boom di imprese: ecco i prodotti che vanno di più

Vendite sul web, boom di imprese: ecco i prodotti che vanno di più

di Mauro Giacon

PADOVA – Esplode anche a Padova il mercato delle imprese che vendono via internet. Attenzione, non stiamo parlando del negozio che ha anche il sito internet ma di imprese che vendono esclusivamente sul web
L’anno scorso secondo una elaborazione dell’Osservatorio economico Confesercenti del Veneto centrale, su dati della Camera di Commercio, erano 371. Vero è che sono ancora il 4 per cento del totale della nostra provincia ma nel 2009 erano 122, dunque c’è stato un aumento del 204 per cento in dieci anni.

LA SVOLTA D’accordo, ci sono le immense piattaforme di vendita che coprono tutto il pianeta, ma c’è anche chi resiste e commercia da piccolo attraverso la ragnatela digitale. È un mondo in piena espansione che resiste coraggiosamente puntando alla qualità e al mercato di nicchia. E poi ci sono i commercianti che oggi per tenere aperto un negozio tra affitto, commessa e bollette spendono quasi 5mila euro al mese. E allora parte un altro business. Quelli che ti fanno il sito, spesso premiate società internazionali con 4 mila euro. E quelli che te lo mantengono con un canone. Fosse così facile e redditizio però non ci sarebbe più nessuno che alla mattina si sveglia all’alba per aprire la saracinesca.

COSA SI VENDE Eppure l’ecommerce come si dice, tira. Si vende di tutto, specialmente magliette, vestiti, scarpe, prodotti tipici alimentari, cosmetici, bigiotteria, computer, televisori, smartphone, divani, mobili. Poi libri, quadri, climatizzatori, vino, cialde toner e cartucce per stampanti, ferramenta, serramenti. 
I numeri dicono che quasi metà di chi ha internet poi fa acquisti usando la rete. Il rapporto sull’ecommerce Italia della Casaleggio associati uscito a maggio 2018 parla di 1,79 miliardi di persone che nel 2017 hanno fatto un acquisto online. Il valore di mercato, tenetevi forte è di 2.290 miliardi di dollari, in aumento del 23 per cento in un anno, e costituisce il 10 per centro delle vendite. Il mercato e-commerce in Italia ha generato un fatturato di 35,1 miliardi di euro nel 2017, crescendo complessivamente dell’11% rispetto al 2016. Crescono soprattutto i centri commerciali on line che generano il 12 per cento del fatturato.

IL VALORE IN EURO Questi dati si riflettono in quelli della nostra provincia dove il valore della vendita al dettaglio di prodotti via internet (non servizi) ammontavano nel 2018 a circa 335 milioni di euro, quasi il 7 per cento delle vendite al dettaglio, con una crescita dal 2015, primo anno di rilevamento dell’Istat, del 36 per cento. In testa elettrodomestici e simili ma sta crescendo forte il comparto alimentare, ad un ritmo del 43 per cento in più.

GLI SCONTRINI Secondo alcune società di marketing specializzate nelle vendite via internet la media degli scontrini degli acquisiti fatti sulla rete varia da 85 a 90 euro ciascuno, rileva Confesercenti. Prendendo come riferimento la media più elevata ogni anno nella nostra provincia vengono effettuati più di 3,7 milioni di consegne.
Ipotizzando che ogni camioncino riesca a fare almeno 40 consegne, sono 92.500 i viaggi fatti ogni anno ed ogni giorno sulle strade della nostra provincia corrono oltre 300 furgoni. Questo almeno finché non sarà adottata una strategia alternativa come quella delle consegne con i droni o con mezzi autoguidati, come avviene già in Estonia.
 

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