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Visto India: tutte le informazioni su come preparare il viaggio

Visto India: tutte le informazioni su come preparare il viaggio

Volete scoprire l’India? Ottima scelta! Solo, per visitare il favoloso subcontinente indiano serve il visto. Niente di troppo difficile: ecco come ottenere il visto per l’India, i trasporti, la sicurezza e le dritte da sapere prima di partire alla volta del Taj Mahal.

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Il fascino della vecchia Delhi, la storia di Calcutta, la cultura di Mumbai, il celeberrimo Taj Mahal, l’ipnotico Hawa Mahal, il Rajasthan, le spiagge, la giungla, i templi. Le bellezze dell’India sono infinite e meritano almeno un viaggio nella vita. Non vi perdete questo scrigno di tesori e iniziate da oggi a sbrigare tutte le formalità, a partire dalla richiesta del visto per l’India.

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Serve il visto per visitare l’India?

Sì. Per visitare la bellissima India non basta prenotare il volo più economico. Purtroppo, è necessario sbrigare un po’ di burocrazia e ottenere l’approvazione del visto turistico per l’India. Dall’aprile del 2017 questo documento può essere facilmente richiesto online, pratica che ha notevolmente semplificato l’organizzazione del viaggio verso questo meraviglioso Paese.

Quali sono i costi, i tempi e soprattutto le differenze con il visto turistico classico per l’India? In questo articolo vi spieghiamo quali sono i passi da seguire per ottenere il visto per l’India. Potete far riferimento al sito del Ministero degli Affari Esteri e dell’Indian Visa Application per ogni informazione più dettagliata.

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Documentazione necessaria per visitare l’India

Per viaggiare in India è assolutamente necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo nel Paese, due pagine bianche all’interno e il biglietto di ritorno. Dovrete inoltre essere in grado di dimostrare, all’arrivo, di poter disporre di risorse sufficienti a vivere in India per la durata del vostro soggiorno.

Serve inoltre ottenere il visto per l’India, che è di diverse categorie a seconda dello scopo del viaggio (turistico, di lavoro, studenti, conferenze, giornalistico, medico, di ricerca, di transito…).

In questo articolo vi parliamo del visto turistico e di come richiederlo in modo facile e veloce, per non incappare in problematiche nel momento del vostro arrivo in aeroporto.

Quale tipo di visto turistico per l’India richiedere?

Innanzitutto, è bene chiarire l’esistenza di due tipi diversi di visto turistico

Tourist Visa (visto turistico classico – 6 mesi con ingressi multipli)E-Visa (autorizzazione elettronica all’ingresso – 2 mesi con ingresso doppio)

Il Tourist Visa è ideale per quei viaggiatori che intendono visitare l’India per una durata di 6 mesi, garantisce una totale libertà di spostamento con ingressi multipli da ogni aeroporto e porto, la possibilità di partecipare a crociere e l’entrata nel Sikkim (stato del Nord-est dell’India) e in tutte le regioni del Paese. Questo tipo di visto può essere richiesto presentandosi direttamente al Consolato o all’Ambasciata (richiedendo un appuntamento) oppure passando per una delle agenzie autorizzate e affiliate alle autorità indiane: il Centro Visti India di Milano, professionale e assolutamente puntuale, è uno di questi.

Tutti gli altri viaggiatori, ad esempio quelli che visitano l’India per una normale vacanza nei luoghi più classici, possono tranquillamente fare l’applicazione online per l’E-Visa, con una durata di 2 mesi. Questo non è un vero e proprio visto ma un’autorizzazione a recarsi in India, poiché il visto verrà poi applicato sul passaporto dalle autorità indiane all’arrivo, una volta raccolti tutti i dati biometrici volti all’identificazione della persona.

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Come richiedere il visto turistico per l’India (E-VISA)

La grande novità sul visto per l’India è che dall’aprile 2017 il Governo indiano ha introdotto la possibilità di richiedere online l’autorizzazione all’ingresso in India per i turisti italiani che sono in procinto di intraprendere viaggi brevi nel Paese.

Come prima cosa, controllate le restrizioni inerenti all’e-Visa sulla pagina specifica del sito Indian Visa Application, ovvero:

durata 2 mesi con ingresso doppio;
divieto di accesso a determinate zone;
nessuna possibilità di estensione;
impossibilità di usufruire dell’e-Visa da parte dei titolari di passaporto diplomatico o di servizio o di laissez-passer.

Potete poi procedere con la richiesta telematica, che consigliamo di effettuare con ampio anticipo rispetto alla data del viaggio – ma non prima di 3 mesi della data di partenza (e fino a 4 giorni prima della data di arrivo in India).

Il modulo di richiesta visto va compilato esclusivamente online collegandosi al sito Indian Visa Online alla sezione e-Visa Application.

Terminata la procedura dovete effettuare un versamento di circa 50 euro e verificare lo status del pagamento (consigliamo di attendere almeno 4 ore dopo aver completato il versamento, ricordandovi che la tariffa versata non è rimborsabile).

Successivamente vi verrà inviata una mail di conferma del rilascio del visto per l’India, all’indirizzo del richiedente. Consigliamo di stampare questa comunicazione e di portarla con voi dentro al vostro passaporto.

Documenti necessari per l’E-VISA per l’India

Per ottenere online il visto per l’India vi serviranno i seguenti documenti:

• copia della pagina del passaporto con la foto e i dati anagrafici (solo PDF; min 10 KB – max 300 KB);

• 1 foto digitale da caricare durante la compilazione dell’application online.

N.B. La foto digitalizzata deve essere stata scattata negli ultimi 6 mesi, il formato deve essere un quadrato di 5 cm per lato (formato foto tessera), la foto (solo JPEG) deve essere frontale su sfondo bianco, senza copricapi, cappelli, occhiali.

La richiesta dell’e-Visa può essere effettuata anche rivolgendosi a una delle agenzie autorizzate elencate sul sito delle autorità indiane, che potrete contattare per chiedere l’inoltro della domanda di visto per vostro conto.

La sicurezza in India

Il popolo indiano saprà accogliervi con il sorriso, regalandovi un viaggio di conoscenza, scoperta e condivisione. Nonostante questo vi raccomandiamo di fare molta attenzione alla vostra sicurezza personale, innanzitutto evitando di mancare di rispetto alla gente del posto, seguendo le regole del luogo e tenendovi sulle rotte turistiche.

In caso vogliate esplorare zone remote e fuori dai circuiti più battuti, vi consigliamo vivamente di registrare i dati del vostro viaggio sul portale Dove siamo nel Mondo. Scioperi, manifestazioni e blocchi stradali sono abbastanza frequenti, come anche episodi di micro-criminalità e violenze: raccomandiamo soprattutto alle donne di non viaggiare da sole o, in caso contrario, di evitare luoghi isolati.

Il Ministero degli Affari Esteri segnala tra le aree di particolare cautela il Darjeeling e il Nagaland per frequenti scioperi e proteste mentre sconsiglia viaggi nelle aree di confine come lo stato del Jammu e Kashmir (ad eccezione del Ladakh). Trovate l’elenco delle zone da evitare alla sezione “sicurezza” del sito Viaggiare Sicuri.

Come spostarsi in India

La vastità dell’India rende facili e veloci gli spostamenti tra città principalmente per via aerea: sono tantissimi gli aeroporti interni e i voli interni di cui potrete usufruire, tenendo però conto del fatto che in questo Paese i ritardi e le cancellazioni sono davvero all’ordine del giorno.

Altra nota dolente sono i controlli di sicurezza, qui decisamente ossessivi e frequenti: quindi preparatevi a farvi controllare (bagagli inclusi) infinite volte e a mostrare i documenti di viaggio. Se siete interessati a viaggiare on the road ma volete evitare di mettervi al volante – considerando la guida locale spericolata e sregolata nonché l’eccessivo traffico – una soluzione molto diffusa potrebbe essere quella del noleggio dell’auto con l’autista; ovviamente questa è anche l’opzione più costosa rispetto all’utilizzo di mezzi pubblici.

In città è possibile affidarsi anche a treni e autobus, prenotando i primi per tempo e mettendo in conto anche in questo caso frequenti ritardi, anche legati alle condizione meteorologiche. Gli autobus, seppur arcaici e poco confortevoli, sono più puntuali: se sapete rinunciare al bagno per qualche ora, salite a bordo e respirate un po’ di city life!

Volete partire per l’India ma non sapete qual è il periodo più economico per viaggiare? Nessun problema, con la funzione Avvisi di prezzo di Skyscanner rimanete sempre aggiornati sui prezzi dei voli che vi interessano e potrete acquistarli al momento più conveniente! E non dimenticate di richiedere il visto per l’India!

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